Sanremo, l’Ariston in coro per De Martino e il siparietto in conferenza stampa conferma l’aria che tira

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Mentre sul palco dell’Ariston si susseguono le terze serate di questo Festival 2026, e la macchina organizzativa guidata da Carlo Conti macina numeri e performance, fuori dal teatro e, anzi, tra le stesse mura della sala stampa, il futuro della kermesse occupa già uno spazio considerevole nel dibattito. È accaduto durante la consueta conferenza stampa di presentazione della serata, quella di mercoledì 25 febbraio, quando un giornalista, Giuseppe Candela per la precisione, ha posto una domanda diretta e forse anche un po’ provocatoria al conduttore toscano: non trovasse quantomeno irrispettoso che, con la sua edizione ancora in pieno svolgimento, si parlasse già di chi gli succederà, con il nome di Stefano De Martino che rimbomba con sempre maggior insistenza -5. La risposta di Conti, però, è apparsa fin da subito improntata alla massima tranquillità, quasi a voler schermare qualsiasi possibile ombra di polemica. Ha spiegato, il conduttore, di non aver affatto percepito quelle voci come una mancanza di riguardo nei propri confronti, ribadendo un concetto che aveva espresso sin dall’inizio: questa, che sia un successo o un insuccesso di ascolti, sarà comunque la sua ultima volta alla guida del Festival -5. Una presa d’atto, la sua, che trasforma quelle stesse indiscrezioni sul dopo Conti in un passaggio fisiologico e del tutto naturale, più che in un atto di frettolosa successione.

Del resto, che l’aria intorno all’Ariston sia cambiata e che il nome del conduttore di Affari Tuoi aleggi con prepotenza, lo si è capito anche da un siparietto andato in scena durante la stessa conferenza, un momento che ha strappato più di una risata e che, al contempo, ha fotografato perfettamente lo spirito del momento. Carlo Conti, con la sua consueta verve, ha dato vita a un brevissimo scambio con Enrico De Lucia, giornalista e inviato, il quale si era presentato nei panni di Maria De Filippi, parrucca bionda e atteggiamento volutamente ambiguo. “Sono Affari Tuoi”, ha esclamato De Lucia nel suo personaggio, e la battuta, calata in questo contesto di voci e speculazioni, ha scatenato la platea. Un coro spontaneo, un invocare De Martino quasi fosse una litania laica, è partito dalla sala stampa, a dimostrazione di quanto il feeling tra il pubblico specializzato e il giovane conduttore sia ormai consolidato -5. Un feeling che, al netto delle smentite ufficiali, appare sempre più come una profezia che si autoavvera.

Bisogna però fare un passo indietro di qualche giorno per capire l’origine di questo tam tam mediatico che ha portato il pubblico dell’Ariston a invocare De Martino. Giovedì 19 febbraio, durante una puntata di La Pennicanza di Fiorello su Radio2, era accaduto un piccolo terremoto mediatico. In collegamento video c’era Roberto Sergio, direttore generale della Rai, e Fiorello, con la sua proverbiale furbizia, aveva tentato di strappargli una primizia sul futuro del Festival. Alla domanda su Sanremo 2027, Sergio aveva risposto con un interlocutorio “Ma chi, De Martino?”. Un attimo, e Fiorello aveva esultato, dando per ufficiale la nomina e scatenando immediatamente la ridda di titoli e indiscrezioni -4-8. La notizia, però, ha avuto la durata di un fuoco di paglia. Il giorno seguente, lo stesso Roberto Sergio ha voluto mettere i puntini sulle “i”, parlando di una “gag incomprensibile” e spiegando all’Adnkronos che la sua risposta si riferiva semplicemente a chi, secondo lui, incarnasse il futuro dell’azienda, e che nessuna decisione era stata presa, considerando che l’edizione 2026 doveva ancora cominciare -4-6.

Il ritorno alla normalità e il pressing del pubblico

Archiviato l’equivoco radiofonico e rimesse le cose nei giusti binari, con la smentita ufficiale del direttore generale che ha riportato tutti con i piedi per terra, il dado ormai era tratto e l’interesse mediatico non poteva più essere ricacciato indietro. La macchina delle chiacchiere, una volta messa in moto, difficilmente si ferma, e così, giorno dopo giorno, il nome di Stefano De Martino è tornato prepotentemente al centro delle cronache sanremesi. Lo stesso Roberto Sergio, del resto, a margine di un evento per la presentazione del San Marino Song Contest, era tornato sull’argomento con una certa dose di diplomatica prudenza, affermando che “per Sanremo non è stato ancora deciso assolutamente nulla”, lasciando quindi aperto ogni scenario, ma al contempo non smentendo l’indiscrezione che vuole De Martino in cima alla lista dei desideri di Viale Mazzini -2. Una posizione, questa, che lascia spazio a tutte le interpretazioni e che alimenta ulteriormente il dibattito, trasformando ogni apparizione del diretto interessato in un piccolo evento.

E De Martino, dal canto suo, sembra giocare la partita con la giusta leggerezza e la necessaria distanza. Nella puntata di Affari Tuoi andata in onda lunedì 23 febbraio, l’ultima prima della pausa forzata per lasciare spazio al Festival, il conduttore ha voluto salutare i suoi telespettatori e, al tempo stesso, mandare un messaggio al collega impegnato sul palco dell’Ariston. Con un sorriso e il suo stile inconfondibile, ha canticchiato il motivetto sanremese, augurando un grande “Buon Festival” a tutti e rivolgendo un pensiero speciale a Carlo Conti, a cui ha fatto un grosso in bocca al lupo, aggiungendo di essere pronto a “godere questo Festival” dalla sua poltrona di casa -3. Un gesto di estrema correttezza professionale, certo, ma che è stato letto da molti come un ulteriore, implicito, passaggio di testimone, un riconoscimento pubblico tra colleghi che, al di là delle smentite di circostanza, sancisce una volta di più chi sarà il padrone di casa dell’edizione numero settantasette.

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