Kingdom Come Deliverance 2 e Civilization 7 dominano la classifica Steam
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Redazione Scienza e Tecnologia
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La classifica settimanale di Steam, che monitora i giochi e l’hardware più venduti sulla piattaforma, conferma ancora una volta il dominio di Kingdom Come Deliverance 2, saldamente in vetta alla lista. Il titolo, sviluppato da Warhorse Studios, continua a raccogliere consensi sia tra il pubblico che tra i critici, consolidando il suo status come uno dei giochi più apprezzati del momento. Nonostante il genere di nicchia, il gioco ha dimostrato di saper attrarre un vasto pubblico, grazie a una narrazione immersiva e a un sistema di gioco complesso, che richiede un approccio strategico e riflessivo.
Al secondo posto si posiziona Sid Meier's Civilization 7, l’ultimo capitolo della celebre serie strategica. Tuttavia, l’accoglienza da parte dei giocatori è stata più fredda rispetto alle aspettative. Numerose critiche sono state rivolte a problemi tecnici e di bilanciamento, che hanno spinto gli sviluppatori a rilasciare patch correttive in tempi record. Nonostante ciò, il gioco mantiene un forte appeal, soprattutto tra i fan storici della serie, che continuano a supportarlo nonostante le imperfezioni iniziali.
Un aspetto interessante è il ruolo svolto da Xbox Series S nel successo di Kingdom Come Deliverance 2. Fin dal suo lancio, la console è stata al centro di dibattiti accesi: alcuni sviluppatori l’hanno criticata per i suoi limiti hardware, ritenuti un ostacolo all’innovazione, mentre Microsoft ha sempre difeso la sua filosofia basata sulla scalabilità, paragonandola a quella dei PC. Phil Spencer, capo di Xbox, ha recentemente ribadito questo concetto, trovando un alleato inaspettato proprio in Kingdom Come Deliverance 2, che ha sfruttato al meglio le potenzialità della console, dimostrando come la scalabilità possa essere un punto di forza piuttosto che un limite.
Il successo del gioco non si limita alle sole vendite. Kingdom Come Deliverance 2 ha infatti raggiunto un traguardo significativo anche in termini di giocatori contemporanei su Steam, entrando nella top ten dei giochi single player con il picco più alto di utenti connessi simultaneamente. Con un record di 256.206 giocatori online durante il fine settimana, il titolo ha più che raddoppiato il precedente picco del primo capitolo, confermandosi come un fenomeno di portata globale. Questo risultato non solo sottolinea l’appeal del gioco, ma anche la sua capacità di mantenere alta l’attenzione dei giocatori, nonostante la complessità del gameplay.
In un’intervista con Sir Toby, PR Manager di Warhorse Studios, è emerso un aspetto curioso legato alla reazione del pubblico. Molti giocatori, abituati a titoli più lineari e guidati, hanno dimostrato difficoltà nell’adattarsi alla libertà e alla profondità offerte da Kingdom Come Deliverance 2. Alcuni, ad esempio, hanno passato ore senza spendere i punti abilità, aspettando che il gioco aprisse automaticamente la schermata necessaria, mentre altri si sono trovati disorientati dalla mancanza di una direzione chiara, finendo per chiedere aiuto online con toni spesso frustrati. Questo fenomeno, secondo Sir Toby, è il risultato di anni di giochi che hanno abituato i giocatori a un’esperienza più “guidata”, riducendo la loro capacità di esplorare e sperimentare in autonomia.




