Cardinale e la gestione del Milan, tra marketing e passione
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Nel corso del consueto appuntamento con il podcast di Cronache di Spogliatoio 'Fontana di Trevi', il giornalista di Mediaset Riccardo Trevisani ha commentato senza filtri le dichiarazioni del proprietario del Milan, Gerry Cardinale, all'Harvard Business School. Cardinale, per la Ragione di Stato, che è il marketing, il merchandising, l'immagine, lo stadio, ha espresso la sua visione sulla gestione del club rossonero. Tuttavia, Ivan Zazzaroni, nel suo editoriale sul Corriere dello Sport, ha criticato la gestione di Cardinale, sottolineando che senza passione non si può fare calcio, come insegna la storia.
Fabio Ravezzani, direttore di TeleLombardia, ospite di Maracanà su TMW Radio, ha valutato la risposta di Marotta a Cardinale, definendola forse più dura del lecito, ma nel merito corretta. Ravezzani ha ricordato che Zhang è saltato per aria non per l'Inter, ma perché l'impero di Suning ha cominciato a scricchiolare per altre ragioni.
Giuseppe Pastore, giornalista de Il Foglio, ha commentato le dichiarazioni di Cardinale all'HBS, sottolineando due aspetti che lo hanno colpito. Le dichiarazioni, risalenti a qualche mese fa, ad aprile o a settembre, sono emerse in un momento in cui il Milan si trova all'ottavo posto in classifica. Tuttavia, la recente sconfitta della Fiorentina ha dato morale a Milan e Juventus, avvicinando entrambe le squadre alla zona Champions League.
Trevisani ha inoltre sottolineato che, facendo le cose giuste, non si danno via giocatori come Kalulu e Saelemaekers, ribadendo l'importanza di una gestione oculata e attenta alle esigenze della squadra.




