Difende la madre durante una lite e il compagno lo accoltella: 15enne ferito a La Spezia
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Redazione Interno
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Sabato sera a La Spezia, in via Roma, un ragazzo di 15 anni è rimasto ferito con un coltello da cucina mentre cercava di difendere la madre durante un acceso litigio con il compagno della donna. Il minore, dopo essere stato colpito, è riuscito a fuggire in strada, scalzo e sanguinante, fino a quando un passante, notato il suo stato di agitazione e le ferite, ha immediatamente allertato i soccorsi. Sul posto sono giunti gli operatori del 118 che hanno provveduto al trasporto d'urgenza del quindicenne presso il pronto soccorso dell'ospedale Sant'Andrea.
La dinamica della lite e l'intervento del ragazzo
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, accaduti nella serata di sabato 22 agosto, la lite tra i due adulti avrebbe assunto connotati preoccupanti, tanto da spingere il figlio della donna a intervenire direttamente per cercare di separarli e proteggere la madre. Il giovane, spaventato da quanto stava accadendo, avrebbe tentato di frapporsi tra i due e di bloccare fisicamente l'uomo, il quale, in un momento di particolare tensione, avrebbe afferrato un coltello da cucina e lo avrebbe colpito.
Nonostante la violenza dell'aggressione, per fortuna il taglio riportato dal 15enne si è rivelato superficiale, anche se la gravità della situazione ha indotto i sanitari a trasportarlo in ospedale in codice rosso, come da protocollo per le ferite da arma da taglio.
La fuga in strada e i soccorsi
Dopo essere stato accoltellato, il ragazzo è riuscito comunque a divincolarsi e a scappare dall'abitazione, ritrovandosi in strada senza scarpe e con la ferita che sanguinava abbondantemente. È stato proprio in quel frangente che un passante, notando la scena e le condizioni del minore, ha compreso la gravità dell'accaduto e ha chiamato il numero di emergenza, attivando la macchina dei soccorsi.
L'intervento tempestivo del 118 ha permesso di stabilizzare il ragazzo e di trasferirlo velocemente al Sant'Andrea, dove i medici hanno potuto constatare la natura non grave della lesione, medicandolo e mettendolo in sicurezza.
Le indagini e i rilievi sul posto
Gli agenti delle forze dell'ordine sono intervenuti sul luogo dell'aggressione per effettuare i primi rilievi e ascoltare le testimonianze dei presenti, al fine di ricostruire con esattezza la sequenza degli eventi e le responsabilità. L'uomo, compagno della madre del ragazzo, è stato identificato e si trova al momento al centro delle indagini, mentre la procura valuterà gli sviluppi del caso e l'eventuale configurazione di reati come le lesioni aggravate o i maltrattamenti.
La dinamica della lite, scaturita da motivi ancora non del tutto chiariti, dovrà essere verificata anche attraverso le dichiarazioni della madre e dello stesso minore, che, dopo le cure, potrà fornire la propria versione dei fatti agli inquirenti.
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