Vaccinazione antinfluenzale, open day in Abruzzo e Sardegna mentre Bologna registra un boom
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Redazione Salute
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Il Servizio igiene epidemiologia e sanità pubblica della Asl Lanciano Vasto Chieti ha organizzato per sabato 15 novembre una serie di open day vaccinali, mirati ad agevolare l'adesione della popolazione alla campagna antinfluenzale 2025-2026. I centri di Ortona, presso il Distretto sanitario di piazza San Francesco, di Guardiagrele, all'interno del Pta in via Anello, e di San Salvo, in via Pascoli, apriranno le proprie porte dalle ore 8:30 alle 13:00. L'iniziativa, che si prefigge di rendere più accessibile la profilassi, è rivolta a tutti coloro che, appartenendo alle categorie a rischio, intendono sottoporsi non solo alla vaccinazione antinfluenzale, ma anche a quella anti Covid-19 e all'antipneumococcica, offrendo così una protezione ampliata in un'unica soluzione pratica e organizzata.
Il caso virtuoso di Bologna
Parallelamente alle iniziative in Abruzzo, nel territorio dell'Azienda USL di Bologna si registra un'adesione particolarmente vigorosa alla campagna vaccinale. I dati aggiornati al 10 novembre 2025, infatti, parlano di 141.637 persone che hanno già ricevuto il vaccino, un dato che, se confrontato con lo stesso periodo della stagione precedente, evidenzia un incremento superiore al 30%. Tale risultato, significativo di per sé, indica una partecipazione crescente dei cittadini, i quali mostrano una rinnovata attenzione verso gli strumenti di prevenzione sanitaria. Tra questi, un numero consistente rientra nella fascia degli over 65, con 95.016 individui immunizzati, che equivalgono al 42,8% della popolazione target per quella specifica età.
L'appuntamento in Sardegna
Anche il Nord-ovest della Sardegna, dove la campagna prosegue senza sosta, aderisce alla formula degli open day con un doppio appuntamento fissato sempre per sabato 15 novembre. Nella città di Ozieri le somministrazioni si svolgeranno presso il poliambulatorio dell'ospedale “Segni”, situato in via Colle dei Cappuccini, con un orario continuato dalle 9:30 alle 17:00. Contemporaneamente, a Sassari, l'attività sarà concentrata nella palazzina G della struttura sanitaria di Rizzeddu, in via Rizzeddu 21, garantendo gli stessi identici orari per facilitare al massimo l'afflusso della popolazione. Queste giornate a porte aperte, organizzate in diverse regioni italiane, rappresentano una strategia consolidata per intercettare quelle fasce di cittadini che, pur essendo a rischio, potrebbero incontrare difficoltà nel prenotare un appuntamento ordinario.
Una tendenza nazionale
Il quadro che emerge, sebbene con dati differenti per territorio, delinea un impegno diffuso nel potenziare la copertura vaccinale. L'aumento registrato nell'area bolognese, che in un solo mese dall'avvio della campagna – partita il 13 ottobre – ha portato a quasi 142mila vaccinati, sembra confermare una tendenza positiva a livello nazionale. Senza trarre conclusioni affrettate, si può osservare come la sinergia tra le Asl, attraverso l'organizzazione di giornate dedicate e l'offerta attiva del servizio, stia producendo effetti tangibili sull'adesione collettiva, la quale appare più convinta e consapevole rispetto al recente passato.




