CFMOTO V4 SR-RR supera i 315 km/h e conquista l’élite delle superbike
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Redazione Scienza e Tecnologia
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La CFMOTO V4 SR-RR ha raggiunto una velocità massima ufficiale di 315,82 km/h, superando la soglia dei 300 km/h e ottenendo uno dei risultati più significativi nella storia recente del marchio cinese. Il dato è stato registrato durante una sessione di test svolta presso il Centro Prove Automobilistico del CCCC a Shangrao, in Cina, dove il prototipo della nuova superbike è stato portato al limite delle proprie prestazioni. Con questo risultato la V4 SR-RR entra in una categoria molto ristretta, quella delle moto capaci di oltrepassare una barriera che da anni rappresenta un riferimento assoluto nel segmento delle supersportive ad alte prestazioni.
Un risultato che porta CFMOTO tra i protagonisti delle superbike
Per lungo tempo il mercato delle superbike più veloci, sofisticate e tecnologicamente avanzate è stato dominato da costruttori europei e giapponesi. Marchi come Ducati, Yamaha, Honda, Kawasaki, Suzuki, BMW e Aprilia hanno costruito la propria reputazione sviluppando modelli capaci di spingersi ai vertici delle prestazioni mondiali. L’arrivo della CFMOTO V4 SR-RR introduce però un elemento nuovo in questo scenario, perché una moto sviluppata da un costruttore cinese è riuscita a superare ampiamente la soglia psicologica dei 300 km/h, un limite che da sempre identifica l’élite delle supersportive.
Il valore registrato di 315,82 km/h non rappresenta soltanto un dato tecnico. Il risultato consente infatti alla V4 SR-RR di stabilire quello che viene indicato come il record di velocità per una moto cinese, confermando le ambizioni del progetto presentato ufficialmente durante l’ultima edizione di EICMA. Dopo la presentazione al pubblico, il passaggio dalla fase espositiva alla verifica in pista era uno dei momenti più attesi. I test svolti a Shangrao hanno fornito una risposta concreta, con una velocità massima certificata che colloca il modello in una fascia normalmente occupata dai nomi più prestigiosi del settore.
La prova in pista e il valore del record registrato
La sessione di collaudo si è svolta sul circuito del CCCC a Shangrao, struttura scelta per verificare le capacità della moto in condizioni controllate. Durante il test è stato utilizzato un sistema GPS VBOX posizionato sul serbatoio, strumento che ha registrato la velocità massima effettiva raggiunta dal prototipo. Il verdetto emerso dalla telemetria è stato chiaro: 315,82 km/h. Un numero che non lascia spazio a interpretazioni e che certifica il superamento di una soglia considerata simbolica nel mondo delle prestazioni motociclistiche.
Accanto ai dati raccolti dagli strumenti di misurazione, CFMOTO ha diffuso anche un video in modalità POV che mostra la prova direttamente dal punto di vista del pilota. Il filmato accompagna lo spettatore lungo la fase di accelerazione della V4 SR-RR senza ricorrere a montaggi costruiti per enfatizzare il risultato. In questo modo il record non viene raccontato soltanto attraverso numeri e telemetria, ma anche attraverso immagini che permettono di osservare la moto durante la corsa che ha portato al raggiungimento della velocità massima dichiarata.
La V4 SR-RR viene descritta come una possibile svolta per l’industria motociclistica cinese. Per decenni il segmento delle superbike è rimasto quasi esclusivamente nelle mani dei grandi costruttori europei e giapponesi, protagonisti dello sviluppo delle moto più desiderate e performanti. L’ingresso di un modello cinese nel gruppo delle supersportive capaci di oltrepassare i 300 km/h introduce un elemento di forte interesse per il settore. Il record ottenuto a Shangrao rappresenta infatti un passaggio importante nel percorso della V4 SR-RR e contribuisce a rafforzare la presenza di CFMOTO nel panorama delle moto ad alte prestazioni.




