MotoGP, Irta inasprisce il regolamento: 5.000 euro di multa a salire per i piloti che disertano la Hero walk

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Hero walk non è più un appuntamento facoltativo. Da questo fine settimana, i piloti che non vi prendono parte rischiano una multa che parte da 5.000 euro, una sanzione che crescerà in caso di assenze ripetute e che, superata una certa soglia, potrà trasformarsi in una penalità sportiva. La nuova norma è stata comunicata ai team tramite una mail, come appreso da Moto.it, e trova applicazione già a partire dal Gran Premio d'Indonesia a Mandalika, dove il termometro ha superato i 30 gradi.

Come funziona la Hero walk

L'evento si tiene la domenica mattina, dopo la Riders Parade e prima del via della Moto3. I piloti hanno a disposizione venti minuti per incontrare i tifosi in un'area riservata del circuito, firmare autografi e posare per le fotografie. La presenza minima obbligatoria è stata fissata in dieci minuti: chi non li rispetta incorre nella sanzione da 5.000 euro, che aumenta alla prima recidiva. La circolare inviata alle squadre riguarda per ora gli appuntamenti della domenica mattina, ma non è escluso che gli obblighi vengano estesi ad altre iniziative promozionali nel corso della stagione.

La genesi della stretta regolamentare

Alla base della decisione c'è la convinzione che il contatto diretto tra i piloti e il pubblico sia fondamentale per l'immagine del campionato. Nel corso dell'anno, i responsabili di MotoGP Sports Entertainment Group hanno osservato una progressiva riduzione del tempo che i piloti dedicano a questi incontri, nonostante si tratti di appuntamenti per i quali i tifosi pagano un accesso dedicato. La Hero walk è stata introdotta nel 2023 e da allora la partecipazione è andata via via calando, fino a rendere necessaria l'introduzione di requisiti minimi e relative penalità.

La stretta non nasce da un singolo episodio, ma da una situazione monitorata da settimane.

Le reazioni dei piloti

Le nuove sanzioni non sono state accolte con entusiasmo da parte dei protagonisti del Mondiale. Marc Marquez, campione del mondo in carica, ha commentato la novità confermando che la mail è arrivata ai team e che i dieci minuti obbligatori alla Hero walk rappresentano un ulteriore adempimento a cui adattarsi. Il pilota della Ducati Lenovo ha poi allargato il discorso, sostenendo che lo spettacolo vero si produce in pista.

Anche Alex Marquez, fresco vincitore del Gran Premio di Spagna a Jerez con il team Gresini, ha preso posizione contro le multe, sottolineando che il problema non riguarda soltanto l'aspetto economico ma anche la fatica accumulata da chi corre. Secondo il pilota spagnolo, le richieste promozionali finiscono per gravare eccessivamente sui piloti.

Le prime sanzioni a Mandalika

Nella giornata di domenica in Indonesia, alcuni piloti non hanno rispettato i dieci minuti minimi previsti per la Hero walk, allestita nell'area del VIP Village della Pit Lane di Mandalika. Chi è rimasto per il tempo richiesto si è fatto fotografare e ha autografato cappellini e magliette per i tifosi sotto il sole cocente. I responsabili delle assenze registrate dovrebbero ricevere le prime multe, aprendo di fatto la stagione delle sanzioni economiche legate agli obblighi promozionali.

La soglia di assenze oltre la quale scatterà la sanzione sportiva non è stata ancora precisata, così come la natura del provvedimento stesso.

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