Terremoti nel rodigino: scosse avvertite anche nella Bassa
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Redazione Interno
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La terra nel rodigino continua a tremare. Dopo il terremoto di tre giorni fa, con la scossa più alta di 4.2 gradi, sono tornati i forti movimenti sismici in provincia di Rovigo, nel vicino Veneto. Questa volta la terra ha tremato alle ore 17.35, con epicentro a Salara (Ro) ad una profondità di 11 km. Il movimento tellurico è stato avvertito anche nella Modenese, dove la popolazione ha avvertito la scossa distintamente.
Sabato 28 ottobre si è verificata una nuova scossa di terremoto con epicentro in località Calto, in provincia di Rovigo. Secondo la Protezione civile del Veneto, il sisma ha avuto una intensità di 4.3 punti della scala Richter (20 chilometri di profondità). La scossa è stata avvertita anche in Emilia Romagna. In pratica c’è stata una scossa quasi identica del terremoto avvenuto mercoledì scorso, quando la magnitudo fu 4.2, nello stesso luogo di epicentro.
Un terremoto di magnitudo 4.2 si è verificato in provincia di Rovigo. La scossa è stata registrata dall’Ingv alle 17.29 in località Ceneselli, a una profondità do 10 km. Un terremoto della stessa intensità si è verificato nello stesso punto quattro giorni fa, senza provocare danni. Una seconda scossa di magnitudo 2.4 è avvenuta pochi minuti dopo, alle 17.35 a Salara.




