Ettore Messina lascia l'Olimpia Milano, sette anni e quattro scudetti dopo
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Redazione Sport
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La voce che circolava da tempo, alimentata dalle dimissioni dalla panchina dello scorso novembre, ha trovato ieri conferma ufficiale per bocca dello stesso interessato. Ettore Messina lascerà l'Olimpia Milano con la scadenza naturale del suo contratto, fissata per il prossimo 30 giugno, chiudendo così un capitolo lungo sette anni e costellato da un palmarès di tutto rispetto. La comunicazione, stando a quanto apprende l'Ansa, è arrivata durante il consiglio di Eurolega, al quale il dirigente ha partecipato per rendere nota la sua decisione.
Un addio annunciato dopo il passaggio di consegne
Il primo segnale di una imminente separazione era già arrivato nello scorso novembre, quando Messina aveva scelto di lasciare la panchina dell’EA7 Milano al suo vice Peppe Poeta, optando per un ruolo più defilato all'interno della dirigenza. Una scelta che aveva interrotto bruscamente la sua settima stagione da capo allenatore, ma che non aveva comunque interrotto il legame con la società biancorossa. Da quel momento, il suo impegno si era concentrato su altri aspetti gestionali, in attesa che la scadenza naturale del contratto segnasse il punto finale di un rapporto ormai giunto al capolinea.
Dieci trofei in sette anni di permanenza
Il bilancio dell’era Messina, iniziata nel 2019, parla chiaro e racconta di un periodo estremamente prolifico per il club meneghino, che durante la sua gestione ha sollevato ben dieci trofei. Il dato più significativo è rappresentato dai quattro scudetti conquistati, un bottino che ha contribuito ad accrescere ulteriormente il già ricchissimo palmarès di una squadra che vanta trentadue titoli nazionali.
L’ultimo di questi trionfi, peraltro, è arrivato solo pochi giorni fa, a testimonianza di come la separazione avvenga in un momento di successo sportivo, seppur in un contesto di transizione già avviata.
La conferma ufficiale e l’attesa per il comunicato
La notizia, appresa dall’ANSA e rilanciata immediatamente dagli addetti ai lavori, è stata comunicata dallo stesso Messina nel corso del consiglio di Eurolega, anticipando così qualsiasi comunicazione ufficiale da parte della società. Ora gli appassionati e gli operatori del settore attendono la nota ufficiale dell’Olimpia, che dovrebbe sancire definitivamente la fine di un percorso iniziato sette anni fa e caratterizzato da alti e bassi, ma costellato da vittorie e soddisfazioni.
La separazione, ormai scontata dopo le dimissioni dalla panchina, arriva al termine di una fase di riassetto interno che ha visto già l'avvicendamento in panchina e che ora prosegue con l'addio definitivo del coach che ha segnato l'ultima parte della storia recente del club.
Un saluto che fa eco a quello di Brooks
La conclusione del rapporto con Messina si inserisce in un momento di profondo rinnovamento per l’Olimpia, che nelle scorse settimane ha già salutato alcuni dei suoi protagonisti. Tra questi, il playmaker Armoni Brooks, che dopo il trionfo in campionato aveva dichiarato come vincere lo scudetto fosse stato il modo migliore per salutare la piazza.
Anche per Messina, il titolo conquistato pochi giorni fa rappresenta l'ultimo sigillo di una gestione che lascia il segno, chiudendo il cerchio su un'esperienza che, con ogni probabilità, resterà tra le più significative della sua lunga carriera tra i vertici del basket europeo.




