Baby Gang torna ai domiciliari dopo due mesi di detenzione
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il trapper italiano Baby Gang è stato rilasciato dal carcere di Busto Arsizio e tornerà agli arresti domiciliari. Questa decisione è stata presa dal Tribunale del Riesame di Milano, che ha accolto il ricorso presentato dal suo avvocato, Niccolò Vecchioni.
Dettagli della decisione
La Corte d'Appello di Milano aveva aggravato la misura cautelare per Baby Gang ad aprile, a seguito della pubblicazione di fotografie su Instagram in cui il cantante impugnava una pistola, successivamente rivelatasi finta. Tuttavia, il Tribunale del Riesame ha deciso di revocare questa decisione, permettendo a Baby Gang di tornare agli arresti domiciliari.
Reazione di Baby Gang
Baby Gang ha espresso sia soddisfazione che amarezza per la decisione del Tribunale. Ha trascorso due mesi in carcere, un periodo che descrive come "ingiusto". Nonostante ciò, ha dichiarato di voler continuare a lavorare e portare avanti il suo progetto musicale. Questa notizia arriva in un momento di successo per il trapper, il cui ultimo album è arrivato in cima alle classifiche.
Prossimi passi
Nonostante la decisione del Tribunale, la situazione legale di Baby Gang rimane complessa. Il suo avvocato, Niccolò Vecchioni, continuerà a lavorare per garantire i diritti del suo cliente. Nel frattempo, Baby Gang ha l'intenzione di concentrarsi sulla sua carriera musicale e sul suo progetto artistico.




