Giorgia e l'autotune, una richiesta inaspettata a Sanremo

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Giorgia, nota cantante italiana, ha recentemente rivelato di aver chiesto di utilizzare l'autotune durante la sua esibizione al prossimo Festival di Sanremo. La richiesta, accolta con incredulità e risate da parte del suo team e dei tecnici del suono, è stata respinta categoricamente. Giorgia, che ha costruito la sua carriera sulla forza della sua voce naturale, si è sentita discriminata per essere nata nel secolo precedente, un'affermazione che riflette il suo disappunto per la mancata accettazione della sua proposta.

Nonostante il regolamento del Festival di Sanremo permetta l'uso dell'autotune, un effetto distintivo della musica trap spesso utilizzato per mascherare difetti vocali, Giorgia ha voluto sperimentare questa tecnologia per la sua performance. Tuttavia, la sua richiesta è stata vista come una battuta, sebbene lei stessa abbia sottolineato che non si trattava di uno scherzo.

Giorgia parteciperà al Festival con il brano "La cura per me", scritto in collaborazione con Blanco e Michelangelo. Questo brano, caratterizzato da virtuosismi fonetici, potrebbe distinguersi in un contesto dominato dall'autotune e da voci modificate. Giorgia, che ha già partecipato al Festival di Sanremo cinque volte, vincendo una volta tra i giovani e una volta tra i big, ha dichiarato che il suo obiettivo principale non è vincere, ma convincere il pubblico con la sua canzone.

La cantante ha espresso la sua sorpresa per la difficoltà di trovare le parole giuste per il brano, sottolineando la classicità degli autori con cui ha collaborato.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.