Fiat Strada, la nuova generazione nascerà dalla Grande Panda: verso il debutto nel 2028

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il segmento dei pick-up compatti sta per vivere una rivoluzione targata Fiat. La nuova generazione del leggendario Strada, modello che da anni domina le classifiche di vendita in Sud America, si prepara a compiere un salto generazionale di portata storica, abbandonando le attuali basi tecniche per abbracciare la filosofia progettuale della nuova Grande Panda.

Un cambiamento che non riguarda solo l'estetica, ma che segna un vero e proprio passaggio di consegne tecnologico, destinato a ridefinire le coordinate di un veicolo che ha saputo conquistare milioni di clienti in oltre due decenni di carriera.

Una piattaforma unica per una famiglia in espansione

Il cuore della trasformazione risiede nella piattaforma Smart Car, la stessa che equipaggerà la Grande Panda e che rappresenta l'evoluzione dell'architettura CMP già utilizzata da diversi modelli del gruppo Stellantis. Questa base tecnica, estremamente flessibile e pensata per contenere i costi di produzione, consentirà al futuro pick-up di condividere non solo la meccanica, ma anche un'impostazione stilistica coerente con il nuovo corso del marchio torinese.

La scelta non è casuale: si tratta di una strategia industriale che mira a massimizzare le sinergie tra i diversi mercati, utilizzando la stessa architettura per veicoli apparentemente distanti come una city car e un pick-up compatto. Il progetto, identificato internamente con il codice XBP, dovrebbe vedere la luce nel corso del 2028, con un debutto anticipato rispetto alle previsioni iniziali che lo collocavano nel 2029.

Dimensioni in crescita tra design e praticità

Dal punto di vista estetico, la nuova generazione di Strada riprenderà con tutta probabilità i tratti distintivi della Grande Panda, reinterpretandoli però secondo le esigenze di un veicolo da lavoro. Il frontale sarà caratterizzato dalla firma luminosa a pixel, dai gruppi ottici squadrati e dai generosi passaruota che, insieme alle protezioni in plastica grezza, conferiranno al mezzo un'immagine più robusta e moderna.

Ma le novità più sostanziali riguardano le dimensioni, che dovrebbero crescere in maniera significativa per adattarsi alle richieste del mercato sudamericano, dove la concorrenza si fa sempre più serrata. La lunghezza potrebbe attestarsi tra i 4,50 e i 4,70 metri, con un aumento del passo che si tradurrà in maggiore abitabilità per i passeggeri e in una capacità di carico potenziata.

Una crescita che, se da un lato avvicinerà il nuovo Strada al segmento dei pick-up medi, dall'altro gli permetterà di mantenere quella versatilità che ne ha decretato il successo, offrendo sia la configurazione a cabina singola sia la più pratica doppia cabina.

Il mercato sudamericano e un possibile ritorno in Europa

Il nuovo Strada nascerà principalmente per il Sud America, un mercato dove il modello attuale ha raggiunto traguardi straordinari: sono state prodotte oltre 850.000 unità della generazione attuale in soli cinque anni, con il 2025 che si è chiuso con il record di vendite in Brasile e una leadership consolidata in Argentina, Uruguay e Paraguay.

Un successo che ha spinto Fiat a investire 30 miliardi di real nel rinnovamento della gamma, con l'obiettivo di mantenere la posizione di dominio in una regione dove il pick-up compatto è un oggetto del desiderio tanto per i professionisti quanto per i privati.

Tuttavia, l'adozione della piattaforma della Grande Panda potrebbe aprire le porte anche al mercato europeo: alcuni analisti ipotizzano che il modello possa essere commercializzato nel Vecchio Continente, dove il segmento dei pick-up compatti è ancora una nicchia, ma dove il design e le dimensioni del nuovo Strada potrebbero rappresentare un'alternativa interessante ai tradizionali veicoli commerciali.

Motori ibridi e tecnologie all'avanguardia

Sul fronte delle motorizzazioni, la nuova generazione di Strada si allineerà alle tendenze del settore con l'introduzione di propulsori ibridi leggeri a 12V, come il 1.0 turbo T200 già utilizzato su altri modelli Fiat, affiancati probabilmente da un motore a benzina per le versioni di base.

La piattaforma Smart Car, inoltre, consentirà di integrare sistemi di connettività sempre più avanzati, come il servizio Fiat Connect che offre funzionalità di monitoraggio, tracciamento e assistenza direttamente dallo smartphone, già introdotto sulle versioni top di gamma Ranch e Ultra della generazione attuale.

In attesa di conferme ufficiali, che potrebbero arrivare nel corso del prossimo anno, la terza generazione di Strada si preannuncia come un punto di svolta: un pick-up che, pur restando fedele alla sua vocazione di veicolo robusto e affidabile, si prepara a diventare un prodotto più globale, tecnologico e moderno, in linea con gli standard del mercato internazionale.

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