Rose Villain aspetta un figlio da Andrea Ferrara, il producer Sixpm: l’annuncio in un video con la canzone “Tuttaluce”
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La notizia, nell’ambiente si mormorava da giorni, ma la conferma è arrivata nella maniera che più le si addice, diretta e senza filtri, attraverso un racconto per immagini e musica. Rose Villain, all’anagrafe Rosa Luini, aspetta il suo primo figlio. Ad annunciarlo, in un video pubblicato sui profili social, è stata la stessa cantante milanese, mostrandosi con il pancione ormai evidente in una sequenza di momenti privati che vanno dalla scoperta del test di gravidanza positivo fino alla prima ecografia, passando per l’abbraccio commosso con il marito e la comunicazione della lieta novella ad amici e parenti. Un diario intimo, questo, che la ragazza cresciuta tra New York e la California ha scelto di condividere con i suoi follower, trasformando un annuncio personale in un’estensione naturale della sua arte.
A fare da colonna sonora a queste immagini, cariche di una tenerezza inedita per chi è abituato alla sua estetica dark e urban, c’è un brano inedito, “Tuttaluce”, che la cantautrice ha lanciato contestualmente all’annuncio. Il pezzo, ed è un dettaglio tutt’altro secondario, è stato prodotto da Sixpm, ovvero Andrea Ferrara, che nella vita è suo marito e, professionalmente parlando, l’architetto del suo suono. Nel testo, Rose si rivolge direttamente al nascituro con parole di una dolcezza quasi disarmante: “Mi sento dentro un uragano, ho voglia di cantar più piano e non svegliarti mentre sogni”, canta in un passaggio, mentre in un altro promette al piccolo di insegnargli che “cadere è bello e non sei meno forte se ti mostrerai fragile”. Un vero e proprio patto di protezione, insomma, che culmina nella promessa di uccidere tutti i mostri per lui. Tra i commenti al video, poi, è spuntato più volte l’appellativo “piccolo principe”, un indizio che i fan hanno subito interpretato come la conferma che si tratti di un maschietto.
Dietro questo evento, che segna un nuovo capitolo nella vita della coppia, c’è una storia che è prima di tutto musicale e poi sentimentale. Perché Andrea Ferrara, per chi lo conosce, non è soltanto “il marito di”, ma è uno dei producer più influenti della scena urban-pop italiana. Nato a Napoli nel 1988, Ferrara – che ha iniziato giovanissimo a suonare la chitarra e il basso – si è trasferito a Milano prima e negli Stati Uniti poi, dove ha affinato quella visione internazionale che lo contraddistingue. Fino al 2014 ha fatto parte del collettivo di produzione 2nd Roof, per poi intraprendere la carriera solista con lo pseudonimo Sixpm, collaborando con un parterre di artisti che va dai Club Dogo a Salmo, da Marracash a Guè, da Luchè a Jovanotti, fino a Elisa, costruendosi un profilo da hitmaker che preferisce la penombra dello studio alla ribalta del palco.
Fu proprio a New York, nel 2015, che le loro strade si incrociarono. Rose, all’epoca, stava costruendo il suo percorso internazionale e cantava in inglese, mentre Sixpm era già un produttore affermato in cerca di nuove sonorità. Da quell’incontro, come la stessa cantante ha avuto modo di raccontare, non scoccò immediatamente la scintilla amorosa, ma una sintonia creativa talmente forte da essere quasi totalizzante. Solo circa sei mesi dopo, quella compatibilità professionale si trasformò in un sentimento che li ha portati al matrimonio, celebrato nel 2022 a Brooklyn, con una cerimonia total black su un rooftop affacciato sui grattacieli di Manhattan. Da allora, lavoro e vita privata procedono in parallelo: Sixpm ha messo la sua firma anche sui brani che Rose ha portato a Sanremo, da “Click boom!” del 2024 a “Fuorilegge” del 2025, dimostrando come la loro alchimia sia capace di generare successi.




