La dea bendata sceglie l'Abruzzo e il Piemonte, premi da centinaia di migliaia di euro al Superenalotto
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Un vento di fortuna, che soffia ormai da settimane attraverso lo stivale, ha toccato con decisione due regioni italiane, lasciando sul terreno premi ingenti e un'atmosfera di attesa per il jackpot sempre più ricco. Se la vincita da record, quella del "6" da 35,4 milioni di euro, risale allo scorso maggio a Desenzano del Garda, è nelle estrazioni più recenti che si sono concretizzati colpi di notevole rilievo. A Guardiagrele, nella provincia di Chieti, un giocatore rimasto anonimo ha centrato un "5" durante il concorso di venerdì 9 gennaio, aggiudicandosi la somma di 142.654,28 euro. La combinazione vincente, giocata presso il Magmas Cafè in Località Giardino, ha fatto rapidamente il giro della cittadina, alimentando quel senso di stupore e possibilità che solo un evento del genere sa generare.
Il Piemonte risponde a tono con tre vincite
A distanza di ventiquattr'ore, il testimone dell'attenzione si è spostato verso il nord-ovest, dove il Piemonte ha dato una risposta altrettanto convincente. Nell'estrazione di sabato 10 gennaio, infatti, sono stati centrati tre "5", ciascuno del valore di 34.013,36 euro, distribuiti sul territorio regionale. Uno di questi è stato giocato ad Asti, precisamente presso la Tabaccheria Miroglio in via Conte Verde, mentre un altro ha avuto come teatro Collegno, in provincia di Torino. La terza schedina fortunata, quella che ha interessato Vogogna in provincia del Verbano-Cusio-Ossola, è stata registrata al Bar Jolly, un locale che per un giorno è diventato il centro delle speranze di molti.
Il meccanismo dei premi e l'attesa per il jackpot
La differenza nell'ammontare delle vincite, un aspetto che non sfugge agli appassionati del gioco, dipende esclusivamente dalla dinamica delle quote e dal numero di "5" realizzati in ciascun concorso. È questo il motivo per cui il "5" di Guardiagrele, essendo stato l'unico del suo turno, ha fruttato una cifra di gran lunga superiore rispetto a quelle divise tra i tre vincitori piemontesi. Intanto, il montepremi complessivo continua la sua corsa ascendente, alimentato dalla mancata assegnazione del "6": per la prossima estrazione in programma lunedì 12 gennaio, il jackpot è salito a 104,4 milioni di euro, una cifra che di per sé racconta la lunga attesa per il colpo definitivo.
L'anonimato dei vincitori e il ruolo dei punti vendita
In entrambi i casi, sia per la vincita abruzzese che per quelle piemontesi, l'identità dei giocatori fortunati è rimasta avvolta nel riserbo, una scelta che rientra nella norma e che protegge la privacy di chi si trova a gestire un cambiamento finanziario improvviso. Ciò che invece emerge con chiarezza, e che viene puntualmente riportato nelle notizie di servizio, è il ruolo dei punti vendita, bar e tabaccherie che diventano, loro malgrado, protagonisti di una notizia positiva. Sono loro, spesso, a raccontare l'eccitazione del momento e a ricevere le prime congratulazioni, fungendo da testimoni concreti di un sogno che, seppur raramente, diventa realtà per qualcuno.




