Controesodo della Befana, lunghe code sulle autostrade italiane
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Il controesodo della Befana ha causato lunghe code e traffico rallentato sulle autostrade italiane, con una giornata da bollino rosso. Il rientro dalle vacanze di Natale e Capodanno, combinato con il maltempo al Nord, ha portato a una situazione critica sulla rete stradale. Nelle tre giornate di controesodo, si stima che circa 8 milioni di veicoli abbiano transitato sulle strade italiane.
Sul raccordo Santhià-Ivrea, che collega la A4 Milano-Torino con la A5 Torino-Aosta, si sono formati 6-7 chilometri di coda a causa del forte flusso di traffico e dei lavori in corso su quel tratto. La situazione è stata particolarmente critica sulla bretella Ivrea-Santhià, dove un incidente all'altezza di Albiano d'Ivrea, un comune nella provincia di Torino, ha ulteriormente aggravato la situazione. La causa principale di questo ingorgo è stata una combinazione di fattori, tra cui il ritorno massiccio dei vacanzieri che, dopo le festività di fine anno, stanno facendo ritorno alle loro abitazioni o alle destinazioni di lavoro.
Questo fenomeno, noto come "controesodo", è tradizionalmente uno degli eventi di traffico più critici dell'anno, quando si registrano forti flussi di veicoli che si spostano in direzione delle grandi città. La direttrice sud-nord è risultata particolarmente trafficata per tutto l'arco della giornata, con rallentamenti significativi in Toscana, soprattutto sull'A1.
Le previsioni del traffico per il periodo dal 3 al 6 gennaio 2025 indicavano un aumento significativo del flusso veicolare, con molti italiani che hanno approfittato del weekend della Befana per concedersi qualche giorno supplementare di vacanza.




