Klimt, record da 236 milioni all'asta di Sotheby's
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Una serata storica, che verrà ricordata negli annali del collezionismo, ha segnato l'inaugurazione della nuova sede newyorchese di Sotheby's al Breuer Building di Madison Avenue, dove l'asta Modern & Contemporary Evening Sale ha totalizzato l'astronomica cifra di 706 milioni di dollari. Un risultato, questo, che riflette non solo la vitalità di un mercato particolarmente vivace, ma anche la concentrazione di capolavori, molti dei quali provenienti da raccolte private di assoluto prestigio, che hanno catalizzato l'interesse degli acquirenti. L'evento, il quale ha sancito l'esordio della casa d'aste nel suo quartier generale rinnovato, è stato caratterizzato da un'atmosfera di fervida competizione, con offerte che si sono susseguite senza sosta fin dall'apertura delle contrattazioni.
Il primato del Ritratto di Elizabeth Lederer
A dominare la scena, come era ampiamente atteso, è stato il "Ritratto di Elizabeth Lederer" di Gustav Klimt, aggiudicato per 236 milioni di dollari, una somma che stabilisce un duplice, eccezionale primato: è diventata, infatti, l'opera più costosa dell'artista viennese mai passata all'asta e si è aggiudicata il secondo posto nella classifica assoluta dei dipinti più pagati in una vendita pubblica. Il quadro, che ritrae la figlia di un importante mecenate di Klimt, era stato commissionato dalla famiglia Lederer nel 1914, rappresentando così un tassello cruciale della produzione tarda del maestro. L'opera, la quale possiede una storia collezionistica di grande rilievo, era entrata a far parte della celebre collezione dell'imprenditore e filantropo Leonard Lauder, deceduto pochi mesi fa, che l'aveva acquistata nel 1985.
Il contesto di una vendita eccezionale
La vendita del dipinto di Klimt, la quale ha costituito il momento clou dell'intera serata, ha agito da potente traino per l'intera sessione, contribuendo in maniera decisiva a raggiungere l'incasso complessivo da record. Mentre il capolavoro viennese faceva segnare il suo straordinario risultato, altre opere sono state battute, sebbene non tutte abbiano incontrato la stessa favorevolissima accoglienza da parte del mercato. L'atmosfera nella sala d'aste, che era gremita di collezionisti e rappresentanti di fondazioni museali, è rimasta elettrica per tutta la durata della procedura, confermando come il settore, nonostante le incertezze economiche globali, continui a mostrare una robusta domanda per i beni di altissima gamma.
Il significato di un'operazione collezionistica
L'aggiudicazione del ritratto klimtiano, oltre a rappresentare un successo commerciale senza precedenti per Sotheby's, sancisce il valore di un'operazione culturale e finanziaria di lungo periodo, quale è stata la costituzione della collezione Lauder. L'acquisizione dell'opera, avvenuta decenni fa, si è rivelata un investimento di straordinaria lungimiranza, il cui esito finale ha superato ogni più ottimistica aspettativa. La transazione, che si è conclusa con un battito di martello da 236 milioni, non è dunque solo un numero, ma l'epilogo di una vicenda che intreccia indissolubilmente la passione per l'arte con le dinamiche del mercato internazionale.




