Tragico incidente a Senigallia: ciclisti travolti da un neopatentato
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Redazione Interno
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Un tragico incidente ha scosso la comunità di Senigallia il 15 agosto 2024, quando due ciclisti, Sara Ragni e Marco Torcianti, sono stati travolti e uccisi da un'auto guidata da un neopatentato di 19 anni. L'incidente è avvenuto sulla SS16, nei pressi di un distributore di metano, mentre i due stavano rientrando a Polverigi.
Distrazione fatale
La polizia ha sequestrato il cellulare del giovane conducente, sospettando che fosse distratto dal telefono al momento dell'incidente. Il 19enne, risultato negativo all'alcoltest, è ora indagato per duplice omicidio stradale. Secondo i rilievi effettuati dalla polizia stradale di Senigallia, la perdita di controllo della Mazda nera potrebbe essere stata causata proprio dalla distrazione del conducente.
Conseguenze dell'incidente
L'incidente ha coinvolto altre quattro auto, causando ulteriori feriti, tra cui un padre e suo figlio, che sono stati trasportati in ospedale. La comunità ciclistica locale ha deciso di osservare un minuto di silenzio in memoria di Sara e Marco durante le manifestazioni ciclistiche in programma dal 15 al 18 agosto. Questa iniziativa, concordata con il presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Cordiano Dagnoni, rappresenta un momento di riflessione per tutti i partecipanti, gli organizzatori e gli spettatori.
Indagini in corso
La Procura di Ancona ha aperto un fascicolo per omicidio stradale plurimo e ha disposto il sequestro del cellulare del giovane automobilista per verificare se fosse effettivamente distratto al momento dell'incidente. Le indagini proseguono per chiarire ulteriormente le dinamiche dell'accaduto e accertare eventuali responsabilità.




