La Juve torna al gol, ma Yildiz si complica la vita

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Ci voleva un Monza dimesso, pur dignitoso nel suo approccio, per ridare smalto a un reparto offensivo juventino che da settimane sembrava aver smarrito la strada della rete. Il 2-0 maturato già nel primo tempo, con le firme di Nicolás González e Randal Kolo Muani – due nomi quasi dimenticati nelle cronache dei marcatori – ha chiuso i conti in anticipo, consegnando alla Juventus una vittoria senza troppi patemi. Ma se i gol, per quanto tardivi nella stagione, hanno alleviato le tensioni, l’espulsione di Kenan Yildiz poco prima dell’intervallo ha offuscato una serata altrimenti limpida. Il gesto insensato, un’inutile gomitata a Samuele Birindelli, gli è costata il rosso diretto e una squalifica che lo terrà fuori dallo scontro con il Bologna, senza escludere un eventuale stop anche contro la Lazio. Un intoppo non da poco, considerando il calendario ancora denso di insidie.

Sul piano tecnico, oltre ai due autori delle reti, spiccano le prestazioni di alcuni elementi spesso criticati. Timothy Weah, ad esempio, ha fornito prova di concretezza, mentre Manuel Locatelli ha amministrato il centrocampo con la consueta precisione. Non è mancato, tuttavia, chi ha faticato a imporsi: Federico Chiesa, pur attivo, ha confermato una certa prolungata aridità realizzativa. Tra i brianzoli, invece, nessuno è riuscito a impensierire seriamente una difesa juventina che, complice l’inerzia dell’avversario, ha vissuto una serata di relativo riposo.

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