Dominique Pelicot rinuncia all'appello, confermata la condanna a 20 anni
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Redazione Esteri
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Dominique Pelicot, l'uomo condannato a 20 anni di carcere per aver drogato, violentato e fatto violentare da altri uomini l'ex moglie Gisèle, ha deciso di non fare ricorso contro il verdetto dei giudici di Avignone. Il processo di primo grado si è concluso con la condanna del 72enne e di altri 50 co-imputati, segnando un momento cruciale nella lotta contro la violenza di genere.
Gisèle Pelicot, la vittima di questi atroci crimini, ha espresso la sua soddisfazione per la sentenza, sottolineando l'importanza di aver portato alla luce una vicenda che altrimenti sarebbe rimasta nell'ombra. Le sue parole, pronunciate alla conclusione del processo, sono state un potente richiamo alla dignità e alla forza delle donne che subiscono violenze simili.
Il magistrato ha confermato che Dominique Pelicot non ha contestato il verdetto, mentre 17 dei 51 uomini condannati per gli stupri di Avignone hanno presentato ricorso. Il processo d'appello per questi imputati dovrebbe svolgersi negli ultimi quattro mesi del 2025, secondo quanto annunciato dal procuratore generale della Corte d'appello di Nimes.
L'avvocato di Pelicot, Béatrice Zavarro, ha dichiarato che il suo cliente ha accettato la condanna senza riserve, riconoscendo la gravità dei suoi crimini.




