Morta in Giappone la persona più anziana del mondo
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Redazione Esteri
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Tomiko Itooka, riconosciuta come la persona più anziana del mondo secondo il Guinness dei Primati e il Gerontology Research Group, è deceduta il 29 dicembre in una casa di cura ad Ashiya, nella prefettura di Hyogo, Giappone centrale. La donna, che aveva ereditato il titolo di persona più longeva del pianeta dalla spagnola Maria Branyas Morera, deceduta a 117 anni lo scorso agosto, si è spenta all'età di 116 anni e 220 giorni.
Itooka, nata il 15 aprile 1908, aveva vissuto una vita lunga e piena di eventi, attraversando due guerre mondiali e numerosi cambiamenti sociali e tecnologici. La sua longevità, attribuita a uno stile di vita semplice e a una dieta equilibrata, l'aveva resa un simbolo di resilienza e speranza per molti. La sua scomparsa segna la fine di un'era e il passaggio del titolo di persona più anziana del mondo alla suora brasiliana Inah Canabarro Lucas, nata 16 giorni dopo Itooka.
La notizia della morte di Itooka è stata confermata da Yoshitsugu Nagata, funzionario della città di Ashiya, che ha dichiarato che la donna è morta serenamente nella casa di cura dove risiedeva da diversi anni. La sua vita, caratterizzata da una routine quotidiana fatta di attività fisica leggera e una dieta ricca di frutta e verdura, è stata un esempio di come la semplicità possa contribuire a una lunga esistenza.
Il Giappone, noto per l'elevata aspettativa di vita dei suoi abitanti, ha visto negli ultimi anni un aumento significativo del numero di centenari. Questo fenomeno, attribuito a una combinazione di fattori genetici, ambientali e culturali, continua a essere oggetto di studio da parte di ricercatori di tutto il mondo.




