Al Pacino, il racconto di un'esperienza di quasi morte durante il Covid
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Al Pacino, celebre attore di Hollywood, ha recentemente rivelato di aver vissuto un'esperienza drammatica durante la pandemia di Covid-19. Nel 2020, infatti, l'attore, all'epoca 84enne, ha contratto il virus e ha rischiato seriamente di perdere la vita. La febbre alta e il peggioramento delle sue condizioni di salute hanno portato a un episodio critico: mentre si trovava nel salotto di casa sua, il suo cuore ha smesso di battere.
In pochi minuti, un'ambulanza è arrivata davanti alla sua abitazione e sei paramedici, insieme a due medici, sono intervenuti prontamente. Al Pacino ricorda con stupore quei momenti, descrivendo i soccorritori come "astronauti" a causa delle tute protettive che indossavano. L'attore racconta di aver aperto gli occhi e di averli visti intorno a lui, mentre dicevano: "È tornato. È qui".
Nonostante la gravità della situazione, Al Pacino non ha avuto visioni o esperienze extracorporee, come la famosa "luce bianca" di cui molti parlano. L'attore sottolinea che, durante quei momenti, non ha provato nulla e non ha visto alcuna luce. Questo episodio ha lasciato un segno indelebile nella sua memoria, ma fortunatamente, grazie all'intervento tempestivo dei soccorritori, è riuscito a riprendersi.
La testimonianza di Al Pacino offre uno spaccato intenso e personale di quanto possa essere devastante il Covid-19, anche per una figura di spicco come lui.




