La controversia sull'eredità di Gianni Agnelli arriva a Rimini
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La querela per diffamazione presentata dall'avvocato milanese Luigi Emanuele Gamna contro Margherita Agnelli, figlia dell'ex presidente della Fiat, sarà discussa dal tribunale di Rimini. Questo è uno dei numerosi filoni giudiziari che si sono sviluppati intorno all'eredità di Gianni Agnelli.
Il contesto
A maggio, davanti a un giudice della città romagnola, si discuterà l'opposizione di Gamna alla richiesta di archiviare il procedimento inoltrata dalla procura. Le trame di casa Agnelli passeranno dalle aule del Tribunale di Rimini.
La denuncia
Un filo di quella matassa lunga vent’anni e srotolata da Margherita Agnelli per l’eredità del padre conduce in città, dove il 16 maggio verrà discussa davanti al gip del Tribunale la richiesta di archiviazione – da parte del pm e con relativa opposizione del querelante – della denuncia per diffamazione presentata da Luigi Emanuele Gamna, ex legale della figlia di Gianni Agnelli, nei confronti della sua erede e dello scrittore-giornalista Gigi Moncalvo.
La trattativa del 2004
L’avvocato milanese Luigi Emanuele Gamna fu uno dei due legali che per conto di Margherita Agnelli seguì la trattativa che il 2 marzo del 2004 la portò a siglare con la madre, a Ginevra, un accordo sull’eredità paterna: rinunciò a tutto in cambio di 1,3 miliardi di euro. Tuttavia, secondo la figlia dell’ex presidente della Fiat nell’esposto presentato il 23 dicembre 2022 alla Procura di Torino e come conferma ora il suo ex difensore, in quel frangente non era a conoscenza dell’intero patrimonio di cui disponevano i genitori.




