Maxi-operazione antimafia in Salento, 87 arresti
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Redazione Interno
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Lecce – All'alba di oggi, i carabinieri del comando provinciale di Lecce, coadiuvati da reparti specializzati, hanno portato a termine un'importante operazione antimafia che ha condotto all'arresto di 87 persone, svelando una joint-venture tra clan della Sacra Corona Unita per il traffico di droga. L'operazione, denominata 'Sud - Est', ha visto l'impiego di 470 militari, impegnati nell'esecuzione di arresti e sequestri di beni in tutta la provincia di Lecce e in altre aree della Puglia e d'Italia.
Il ruolo centrale del boss Marco Penza, insieme ai suoi principali collaboratori Andrea Leo e Francesco Urso, è emerso chiaramente dalle indagini coordinate dalla direzione distrettuale antimafia della procura leccese. Le accuse mosse nei confronti degli arrestati sono numerose e gravi: sono infatti 127 i capi d'imputazione contestati, che vanno dall'associazione mafiosa al traffico di stupefacenti, passando per estorsioni e riciclaggio di denaro.
L'operazione ha messo in luce come il core business della Sacra Corona Unita, la mafia salentina, resti ancora il traffico di droga, confermando la pericolosità e la capacità organizzativa di questa organizzazione criminale. I carabinieri, sotto il coordinamento dell'Autorità giudiziaria, hanno eseguito provvedimenti cautelari nei confronti di circa 150 indagati, sequestrando beni per svariati milioni di euro.
Il comandante provinciale dei carabinieri di Lecce, insieme ai colleghi dei comandi provinciali di Bari e Catanzaro e al Ros, ha espresso il più vivo apprezzamento per l'impegno, la dedizione e il coraggio dimostrati dai militari dell'Arma nella lotta alla criminalità.




