Oasis, la tregua dei Gallagher a Venezia: Noel elogia Liam, "delizioso, non avrei mai immaginato"

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Nella cornice della 83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, il racconto della reunion degli Oasis si è trasformato in qualcosa di più di un semplice evento musicale. La presentazione del documentario "Oasis: Don't Look Back in Anger", avvenuta il 5 settembre nella sezione Fuori Concorso, ha offerto al pubblico l'immagine di una tregua che sembrava impossibile solo pochi anni fa.

Sul red carpet del Lido, accolti da un bagno di folla che ha fatto da cornice a un'atmosfera carica di aspettativa, Noel e Liam Gallagher hanno mostrato un'affiatamento che, per anni, era stato esclusivo appannaggio dei palchi del loro leggendario tour.

L'elogio inaspettato di Noel per Liam

A catalizzare l'attenzione sono state le dichiarazioni rilasciate da Noel Gallagher, il quale ha speso parole insolitamente affettuose nei confronti del fratello. Il chitarrista ha definito Liam "delightful", un aggettivo che in italiano si traduce in delizioso o piacevole, ammettendo con una punta di ironia di non aver mai pensato che quel termine sarebbe stato accostato al fratello minore.

Un'affermazione che suona come un vero e proprio strappo alla tradizione, considerando le decine di frecciate e i litigi che hanno costellato la loro relazione per oltre quindici anni, da quando la band si sciolse nel 2009 dopo un furioso diverbio a Parigi.

Il documentario della riconciliazione

Il film, diretto da Dylan Southern e Will Lovelace e sceneggiato da Steven Knight, segue la genesi del "Oasis Live '25", il tour di reunion che ha toccato tre continenti e ha riconciliato i fratelli Gallagher dopo anni di gelo. I registi hanno raccontato di aver piazzato dodici telecamere per catturare il primo incontro nelle sale prova, un momento in cui i due non si scambiarono abbracci né parole, ma si limitarono semplicemente a suonare come se il tempo non fosse mai passato.

Non ci sono stati grandi chiarimenti verbali, spiegano i filmmaker, a ricucire lo strappo è stato il calore del pubblico, un'energia che ha avuto un effetto tangibile sul loro rapporto, avvicinandoli sera dopo sera.

La cena italiana e l'accoglienza al Lido

L'arrivo dei fratelli al Lido è stato preceduto da un'ondata di entusiasmo. I due sono approdati alla darsena del Palazzo del Casinò in lancia, accolti da una marea di fan che intonava il nome della band da entrambe le sponde del canale. Fedeli allo stile che li ha resi icone, Noel indossava occhiali scuri, jeans e camicia, mentre Liam sfoggiava il suo inseparabile parka verde.

A suggellare la serata, una cena firmata dallo chef trevigiano Tino Vettorello, che per loro ha preparato un menu di sapori italiani, dal "Viaggio al Sud" a base di burrata e peperone, fino al tiramisù con crema alla grappa, dimostrando che la via per la riconciliazione, a volte, passa anche attraverso la buona tavola.

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