Raffaele Imperiale, il boss della droga, dona un'isola a Dubai allo stato italiano
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Redazione Interno
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Raffaele Imperiale, noto come "Il boss dei Van Gogh", ha deciso di cedere un'isola di sua proprietà situata in un arcipelago di Dubai al governo italiano. L'isola, chiamata in modo provocatorio "Taiwan", fa parte di un gruppo di isole artificiali precedentemente acquisite dal narcotrafficante.
La decisione di Imperiale di rinunciare a questo angolo di paradiso, ottenuto grazie ai proventi del Sistema, ha suscitato diversi interrogativi sulla sua effettiva volontà di collaborare con la giustizia italiana. L'ex fuggitivo di Castellammare ha finalmente arretrato di fronte alla giustizia italiana, consegnando un pezzo del suo ricco bottino: un'intera isola situata in un arcipelago di Dubai.
L'annuncio è stato fatto dal procuratore sostituto Maurizio De Marco durante il processo che coinvolge una ventina di imputati, tra cui lo spregiudicato trafficante di droga internazionale. Questa mossa è vista come un tentativo di Imperiale di collaborare con le autorità italiane, mettendo a disposizione dell'autorità giudiziaria italiana un'isola di cui era in possesso.




