Il comparto Energy traina le borse, giù i tech, BTP al 4%
Le borse europee trattano in territorio positivo; Euro Stoxx 50 +0,6% e Stoxx 600 +0,7%, trascinati dai titoli petroliferi ed energetici, solidi sulla scia del rialzo del greggio e del gas. Il Brent è, infatti, in rialzo del 4%, poco sotto i 95 dollari il barile. Il WTI ha un andamento simile e tratta a poco sotto gli 88 dollari. Il Gas TTF di Amsterdam +3,7% vicino ai 62 euro il megawattora. Sui livelli di marzo. (Websim)
Ne parlano anche altre fonti
Borse europee in calo con Milano a -1,9%. Pesano tech e lusso, vola il petrolio, gas in discesa, spread Btp-Bund a 82 punti. Stm crolla, bene Eni e Leonardo. (SoldiOnline.it)
Le Borse asiatiche chiudono in rialzo con gli investitori che guardano alla tenuta degli investimenti per l'intelligenza artificiale ed allo sviluppo dei data center. In territorio negativo Tenaris (-1,45%), Campari (-0,88%) e Inwit (-0,65%). (Corriere della Sera)
Le Borse europee iniziano la giornata con il freno tirato: gli investitori sono chiamati a districarsi tra una stagione delle trimestrali che entra nel vivo e un quadro geopolitico sempre più complicato. (firstonline.info)
Borse europee in calo a inizio seduta: Francoforte -0,64%, Londra -0,22%, Parigi -0,40%. Pesano attesa per la Bce e tensioni su Hormuz tra Usa e Iran. I mercati del Vecchio Continente hanno aperto la seduta con segni negativi. (SoldiOnline.it)
Mercati azionari in territorio positivo anche oggi,nonostante tensioni geopolitiche e minacce di nuovi dazi da parte dell'amministrazione Trump. Per le materie prime energetiche c'è un nuovo balzo, sulle tensioni intorno allo stretto di Hormuz: il brent, petrolio di riferimento europeo, scambia poco sotto i 94 dollari a barile dopo aver sfiorato i 95. (RaiNews)
Avvio di seduta positivo per le Borse europee e per Piazza Affari, in un contesto di mercato che continua a muoversi lungo un duplice binario. Da un lato, il recrudescersi delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente continua a far impennare le quotazioni di petrolio e gas, zavorrando al contempo il comparto obbligazionario. (Borse.it)