Atalanta, Juric parte con un poker. De Ketelaere illumina il Gewiss Stadium

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La prima vittoria di Ivan Juric sulla panchina dell’Atalanta arriva con il segno del poker, un 4-1 al Lecce che proietta i bergamaschi verso l’esordio in Champions League con un ottimismo rinnovato. Quella che, nelle intenzioni del tecnico croato, doveva essere una squadra aggressiva e fisica ha cominciato a mostrare i suoi lineamenti in una partita risolta nel finale, ma costruita con pazienza e superiorità tattica.

Il primo tempo, seppur chiuso sul vantaggio di un gol – un’incursione aerea di Scalvini che ha spezzato la resistenza iniziale dei salentini –, aveva infatti evidenziato alcune difficoltà di costruzione contro un Lecce ben schierato in fase difensiva. La partita, che qualcuno poteva ritenere in bilico, ha però trovato il suo epilogo più logico nella ripresa, quando la maggiore qualità individuale dei padroni di casa ha preso il sopravvento.

A guidare la rimonta, con una prestazione di altissimo livello, è stato Charles De Ketelaere, autore di una doppietta che ne conferma lo stato di grazia. Il belga, dopo il gol di Zalewski – che ha praticamente chiuso la contesa –, ha prima sfruttato un’assist di Lookman e poi ha completato la sua serata con un gran destro, dimostrando una freddezza che lo sta rendendo un elemento imprescindibile per il nuovo corso.

Sul fronte opposto, il Lecce di Roberto De Francesco esce sconfitto da una prova che lascia diverse ombre, non solo per il risultato ma per l’assenza di reazione dopo il gol del pareggio di Venuti. La squadra pugliese, che ora si ritrova con un solo punto in tre giornate, dovrà rapidamente trovare un equilibrio per evitare di essere risucchiata in una zona pericolosa della classifica.

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