Antonelli domina i test in Bahrain: la Mercedes vola con il giovane talento
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Redazione Sport
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Andrea Kimi Antonelli, pilota italiano di soli 18 anni, ha lasciato il segno nella prima mattinata di test a Sakhir, in Bahrain, guidando la Mercedes con un’autorità che ha sorpreso molti. Con un tempo di 1’31”428, ottenuto utilizzando gomme medie, il giovane bolognese ha conquistato il miglior crono assoluto, completando ben 78 giri e dimostrando una padronanza del mezzo che va oltre la sua età. Un risultato che, seppur in una fase preliminare della stagione, non può passare inosservato.
Dietro di lui, a +0.132, si è piazzato Liam Lawson, altro esordiente, alla guida della Red Bull. Il neozelandese ha confermato di essere un nome da tenere d’occhio, ma è stato il talento di Antonelli a rubare la scena. Alexander Albon, terzo, ha chiuso ulteriormente staccato, mentre Lewis Hamilton, alla sua prima uscita ufficiale con la Ferrari, si è classificato quinto, lasciando intravedere alcune difficoltà tecniche per la scuderia di Maranello.
La Ferrari, infatti, sembra ancora alle prese con la definizione della mappa aerodinamica, un aspetto che richiederà ulteriori affinamenti nei prossimi giorni. I test, come noto, rappresentano un momento delicato, in cui le scuderie lavorano su vari fronti: dalla mappatura del motore endotermico alla configurazione del sistema ibrido, passando per la gestione del carburante e delle mescole delle gomme. Tutti elementi che rendono complessa un’analisi immediata delle prestazioni, ma che non sminuiscono l’impressionante esordio di Antonelli.
Il pilota italiano, che ha svolto un lavoro meticoloso con gomme C3, ha dimostrato non solo velocità, ma anche una capacità di gestione della vettura che lascia ben sperare per il futuro. La Mercedes, dal canto suo, sembra aver trovato in lui un pilota capace di sfruttare al massimo le potenzialità della W16, almeno in questa fase iniziale.
Mentre la Ferrari cerca di ottimizzare il proprio pacchetto tecnico, con Hamilton che ha comunque mostrato segnali positivi nonostante il quinto posto, la giornata è stata senza dubbio dominata dal giovane Antonelli. Un esordio che, seppur in un contesto ancora lontano dalla competizione vera e propria, ha già acceso i riflettori su di lui, confermando le aspettative di chi lo considera uno dei talenti più promettenti del panorama automobilistico mondiale.




