La Juventus Under 20 esce sconfitta dal campo del Sassuolo, una battuta d'arresto che complica il cammino verso i playoff.

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La trasferta in terra emiliana, valida per la ventottesima giornata del campionato Primavera 1, si è rivelata amara per i giovani bianconeri di Simone Padoin, superati per due a uno dai pari età del Sassuolo. Un risultato, maturato allo stadio "Enzo Ricci", che interrompe un digiuno di vittorie che per i neroverdi durava da cento giorni, ovvero dallo scorso ventitré novembre contro il Genoa, e rilancia le loro ambizioni in classifica. Dall'altra parte, la formazione guidata da Padoin, alla quale non bastano le buone trame di gioco mostrate a tratti, vede allontanarsi la zona playoff, complicando non poco il proprio percorso in campionato.

La partita, arbitrata dal signor Eremitaggio, è stata decisa dalle reti di Seminari e Negri per il Sassuolo, intervallate dal momentaneo pareggio di Finocchiaro per i bianconeri. Il primo tempo ha visto un Juventus propositiva e coraggiosa, con Merola particolarmente intraprendente sulla fascia: è suo, dopo meno di un quarto d'ora, l'assist per Durmisi, la cui incornata del classe 2008 termina in rete salvo poi essere annullata per una posizione di fuorigioco giudicata millimetrica. I padroni di casa, però, non si lasciano intimorire e all'undicesimo minuto passano in vantaggio con Seminari, bravo a girarsi in area e a fulminare il portiere avversario Radu. La reazione della Juventus è immediata e cinque minuti più tardi, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Finocchiaro trova il pari con un tiro di prima intenzione che non lascia scampo a Nyarko. La prima frazione si chiude in sostanziale equilibrio, con i bianconeri che, nonostante lo svantaggio iniziale, erano apparsi in controllo del gioco.

Nella ripresa, il copione cambia radicalmente. Il Sassuolo ritorna in campo con un piglio diverso e riesce a imporre il proprio ritmo, mentre la Juventus, come ammesso dallo stesso mister Padoin a fine gara, cala vistosamente e non riesce più a tenere il passo mostrato nei primi quarantacinque minuti. I ragazzi di Bigica ne approfittano e al ventiduesimo minuto della seconda frazione tornano in vantaggio con Negri, che sigla la rete del definitivo due a uno. Da lì in poi, i tentativi bianconeri di riportarsi in parità si infrangono contro un Sassuolo ben organizzato e contro un Radu che, nonostante la sconfitta della squadra, si rende protagonista di diversi interventi decisivi, evitando che il passivo potesse assumere proporzioni più pesanti. La partita, tesissima nel finale, vede anche l'espulsione di Elimoghale per doppia ammonizione, cui segue nel recupero il cartellino rosso per Gjyla e, a gara ormai conclusa, per Rizzo.

Padoin analizza la prestazione: due volti per la sua Juventus

Nel commentare la sconfitta, mister Simone Padoin ha parlato di una partita dal doppio volto. Secondo l'allenatore, la sua squadra ha disputato un buon primo tempo, mostrando coraggio e proponendo buone trame di gioco nonostante fosse inizialmente passata in svantaggio, riuscendo prontamente a recuperarlo. Nella ripresa, però, i ritmi sono calati e i bianconeri non sono più riusciti a esprimere la stessa qualità, subendo la reazione del Sassuolo che ha portato al definitivo vantaggio. Una flessione, quella dei suoi ragazzi, che ha finito per determinare l'esito negativo dell'intera spedizione in terra emiliana.

Un successo che mancava da cento giorni per il Sassuolo di Bigica

Per il Sassuolo, si tratta di un successo dal peso specifico notevole, che interrompe un periodo negativo che durava da oltre tre mesi. L'ultima vittoria in campionato per i neroverdi, infatti, risaliva al ventitré novembre contro il Genoa, e da allora erano arrivate solo prestazioni altalenanti e risultati deludenti. La squadra di Emiliano Bigica, che non vinceva una partita in campionato da cento giorni, ha ritrovato i tre punti nel momento forse più opportuno, riaprendo di fatto i giochi per un piazzamento nei playoff e dimostrando di poter competere ad alti livelli nonostante le difficoltà incontrate nel corso della stagione. La prova di carattere messa in campo nella ripresa è un segnale importante per l'ambiente, che spera in una svolta decisiva in questo scorcio finale di torneo.

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