Rilancio del reddito di cittadinanza in Campania: una proposta di legge regionale
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Redazione Interno
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Il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha presentato una proposta di legge regionale per finanziare un "reddito di cittadinanza" in Campania. Questa misura, che prevede un finanziamento di 200 milioni di euro dal bilancio della Regione Campania, potrebbe beneficiare potenzialmente 250 mila "occupabili" esclusi dal governo Meloni dall'"assegno di inclusione" e dal complementare "sussidio per la formazione e il lavoro".
Critiche alla proposta
La proposta ha suscitato critiche, in particolare da parte di Nappi della Lega, che ha accusato Conte e i suoi colleghi di fare propaganda politica a Napoli e in Campania. Secondo Nappi, la regione, che ha i livelli di occupazione più bassi non solo in Italia, ma anche in Europa, ha bisogno di un piano per il lavoro e di misure efficaci per la formazione, non di sussidi.
Un'alternativa possibile
Andrea Fumagalli, docente di economia all'Università di Pavia, ha suggerito un'alternativa: separare il reddito dalle politiche attive del lavoro. Secondo Fumagalli, la proliferazione di formule di sostegno al reddito per poveri, precari o disoccupati è un problema storico delle politiche sociali in Italia.




