Abruzzo e Roma, un rosso di solidarietà per la sclerosi multipla che unisce palazzi e monumenti
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Redazione Salute
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Dalla Fontana Luminosa dell’Aquila – che, come riportato da fonti locali, si è tinta di rosso su richiesta della sezione provinciale dell’Aism – fino alle facciate istituzionali di Palazzo Chigi e Palazzo Madama, l’Italia ha risposto presente alla XVII Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla.
Il 30 maggio 2026, come da calendario, non è stata solo una data simbolica, ma il culmine di una settimana di sensibilizzazione (quella dal 26 maggio al 1° giugno) che ha visto l’Abruzzo giocare un ruolo di primo piano. lanazione +3
Se nel capoluogo abruzzese il maestoso monumento di piazza della Pace ha catturato l’attenzione dei passanti, non sono stati da meno il castello di Celano, piazza dell’Obelisco a Tagliacozzo e il palazzo di città ad Avezzano: un vero e proprio cordone luminoso che ha attraversato la provincia dell’Aquila, dalla Marsica alla Valle Peligna, fino alla Costa. ilsole24ore +3
Le istituzioni romane accendono i riflettori sulla ricerca
Roma, dal canto suo, ha confermato il sostegno istituzionale a una patologia che, sebbene non abbia ancora una cura risolutiva, ha visto progressi significativi nella gestione terapeutica.
Palazzo Chigi, su proposta dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (Aism) e della Fondazione Fism, ha illuminato la sua facciata principale (quella prospiciente Piazza Colonna) per quasi quattro ore, dalle 20:00 alle 23:59 di sabato 30 maggio. liveuniversity +3
Contemporaneamente, il Senato della Repubblica ha aderito all’iniziativa tingendo di rosso Palazzo Madama, un gesto che, secondo quanto si legge in una nota, mira a "sensibilizzare i cittadini" a partire dal tramonto del 30 fino all’alba del 31 maggio.
Si tratta di un segnale forte, se si considera che la sclerosi multipla colpisce prevalentemente i giovani adulti, con un rapporto di tre donne ogni uomo, e che in Italia si registrano oltre 3.600 nuove diagnosi ogni anno. larena +3
I numeri della sfida: oltre 150mila persone in Italia
La fotografia scattata in occasione di questa giornata restituisce il quadro di una malattia complessa, contro la quale la ricerca sta facendo passi da gigante, anche se le disuguaglianze territoriali restano un ostacolo concreto. A livello nazionale, secondo i dati più aggiornati diffusi in occasione dell’evento, sono circa 150mila le persone che convivono con questa patologia neurologica cronica e invalidante. lapresse +3
Solo in Sicilia, per citare un altro fronte dell’iniziativa, se ne contano oltre 12mila; l’isola ha aderito massicciamente all’iniziativa del “rosso”, illuminando monumenti come il Teatro Massimo di Palermo per richiamare l’attenzione sull’Agenda della sclerosi multipla 2030, un documento che mira a ridurre le disparità nell’accesso alle cure. fortuneita +3
E non è un dettaglio da poco, se incrociamo questi dati con quanto emerge dal “Barometro SM 2026”: meno della metà dei centri specializzati (il 35,4%) lavora con percorsi diagnostico-terapeutici strutturati, lasciando molti pazienti a doversi organizzare privatamente per riabilitazione o supporto psicologico. ilsole24ore +3
Dall’Abruzzo alla Sicilia, una rete di consapevolezza
L’iniziativa, patrocinata a livello centrale dalla Presidenza del Consiglio, ha trasformato il rosso in un filo conduttore ideale lungo la penisola. Se in Abruzzo il rosso ha vestito i simboli identitari delle città, in Sicilia ha acceso un dibattito più ampio sulla qualità della vita dei malati, spesso alle prese con ostacoli burocratici e discriminazioni quotidiane (segnalate da oltre il 60% dei pazienti). rainews +3
L’adesione di enti locali e governativi a questa iniziativa promossa dall’Aism dimostra come la “luce” sia diventata, ormai da anni, il linguaggio universale per raccontare una lotta che non si ferma alla semplice ricerca scientifica, ma abbraccia l’inclusione sociale e il diritto alla normalità. Per chi vive questa condizione, sapere che monumenti e palazzi si accendono per loro – anche solo per una notte – trasforma un gesto scenografico in un atto di vicinanza tangibile. microbiologiaitalia +3




