Sabotaggio degli autovelox in Italia
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Redazione Interno
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Gli autovelox in Italia sono stati oggetto di una serie di attacchi vandalici. Questi atti di sabotaggio, attribuiti a un individuo o gruppo noto come "Fleximan", hanno causato danni significativi e hanno messo fuori servizio diversi dispositivi di controllo della velocità.
Attacchi nel nord Italia
La banda che distrugge gli autovelox ha colpito numerose volte nel nord Italia. L'ultimo attacco è avvenuto la notte tra venerdì e sabato a Martignana di Po, nel territorio dell'Oglio Po. Il palo che sosteneva la telecamera è stato tagliato alla base, rendendo inservibile il sistema per la misurazione della velocità dei veicoli.
Sabotaggi ad Asti
Fleximan ha colpito anche ad Asti. Nella notte tra il 23 e il 24 dicembre, due autovelox posizionati vicino allo svincolo di corso Savona sulla tangenziale di Asti sono stati abbattuti. I pali metallici che sostenevano le telecamere con rilevatori di velocità sono stati tagliati con un flessibile.
Conseguenze economiche
Il danno economico causato da questi atti di vandalismo è significativo. Solo per i due autovelox ad Asti, il danno è stimato a 50 mila euro. Il ripristino degli autovelox richiederà circa un mese.
Misure preventive future
Per prevenire ulteriori attacchi, si prevede che i prossimi autovelox saranno dotati di griglie e recinzioni di protezione aggiuntive. Queste misure mirano a proteggere i dispositivi e a garantire la sicurezza stradale.




