Sicilia ancora nella fornace: fino a 45 gradi, allerta incendi anche nel Trapanese
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/07/2026 08:37:00 La Sicilia resta dentro un forno. E il termometro, da solo, non racconta neppure tutta la storia. Oggi, lunedì 20 luglio, sarà un’altra giornata di caldo estremo, con temperature superiori ai 40 gradi in gran parte dell’entroterra e un’afa particolarmente pesante lungo le coste. Un primo, graduale calo è previsto da mercoledì. Ma non sarà ancora il momento di tirare fuori il golfino: semplicemente, l’aria potrebbe diventare un po’ meno irrespirabile. (TP24.it)
Su altre fonti
Caldo record, scatta l'allerta meteo il 21 luglio 2026 in Italia: le città da bollino rosso La terza ondata di calore del 2026 continua a farsi sentire anche martedì 21 luglio 2026 in diverse regioni d'Italia. (Meteo.it)
L'ultimo bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute fotografa un'Italia spaccata in due: il Nord (con l'eccezione di Genova) già respira, mentre nelle regioni centro-meridionali la situazione cambierà solo a metà settimana. (Il Mattino)
Un'ondata di calore è definita in relazione alle condizioni climatiche di una specifica area e non è quindi possibile stabilire una temperatura-soglia di rischio valida a tutte le latitudini. Queste condizioni rappresentano un rischio per la salute delle persone. (Comune di Napoli)

Secondo l'ultimo bollettino del Ministero della Salute, oggi, martedì 21 luglio, sono 18 i capoluoghi italiani contrassegnati dal livello 3, il più elevato, che indica condizioni di caldo potenzialmente pericolose per tutta la popolazione e non solo per le persone più fragili. (Sardegna Live)
L’anticiclone africano continua a dominare il Mediterraneo e gran parte dell’Italia centro-meridionale, alimentando una fase di caldo eccezionale con temperature diffusamente molto elevate. (MeteoWeb)
Sabato, per dire, a Cagliari sono previsti 31 gradi e domenica 32. A Sassari si scenderà addirittura a 29 (fonte IlMeteo.it), che poi sarebbe la temperatura giusta del periodo. Ci sarà caldo, insomma, ma sarà più normale. (Sardiniapost.it)




