I Lakers spazzati via da Minnesota, LeBron davanti a un dilemma
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Redazione Sport
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Nonostante le stelle in campo e le attese che avevano accompagnato l’arrivo di Luka Doncic a febbraio, i Los Angeles Lakers sono stati travolti al primo turno dei playoff Nba dai Minnesota Timberwolves, che hanno chiuso la serie con un netto 4-1. L’ultimo atto, giocato davanti al pubblico di casa alla Crypto.com Arena, ha visto i gialloviola cedere 103-96, incapaci di contenere un Rudy Gobert dominante sotto canestro: 27 punti e 24 rimbalzi che hanno spezzato ogni resistenza.
Quella che doveva essere una stagione di riscatto, con l’accoppiata LeBron James-Doncic considerata tra le più temibili della lega, si è trasformata in un fallimento. Lo sloveno, pur mettendo a referto 28 punti e 9 assist in gara 5, non è riuscito a imporre il suo gioco, mostrando lacune in difesa e qualche decisione affrettata in attacco. Sul suo rendimento pesano anche i 23 punti di Anthony Randle, lasciato troppo spesso libero di agire.
Ora, mentre Minnesota aspetta il vincitore tra Houston e Golden State – con i Rockets in vantaggio 3-2 dopo il 131-116 in gara 5 – l’attenzione si sposta sul futuro di LeBron. Il re, che a ottobre compirà 41 anni, ha una player option da 52 milioni per la prossima stagione, ma l’eliminazione precoce riapre interrogativi sulla sua volontà di continuare. Le sue parole, dopo la partita, sono state volutamente vaghe: «Vedremo», ha detto, senza aggiungere altro.




