Sinner, orario definito per i quarti a Madrid: il back-to-back contro Jodar

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Ciò che appare certo, nel turbine di impegni che caratterizza la primavera tennistica europea, è che Jannik Sinner non avrà nemmeno il tempo di metabolizzare l’ennesimo successo – il ventesimo consecutivo a livello Tour, se vogliamo essere precisi, con la particolarità che venticinque di questi si sono consumati nell’esclusivo contesto dei Masters 1000 – prima di ritrovarsi nuovamente al centro del campo. Il numero uno al mondo, infatti, è atteso dal primo quarto di finale del Madrid Open 2026 nella giornata di mercoledì 29 aprile, e lo farà all’indomani della vittoria (piuttosto lineare, occorre dirlo, nonostante qualche lieve sbavatura nel secondo parziale) contro il britannico Cameron Norrie. Un turno, questo, che lo costringerà a giocare due giorni di fila: un back-to-back che, va sottolineato, graverà nelle stesse identiche misure anche sul suo avversario, lo spagnolo Rafael Jodar.

L’orario e il contesto di una sfida generazionale

Chi avesse intenzione di seguire la diretta – che sarà visibile sui canali di Sky Sport e in streaming su Sky Go, NOW e Tennis Tv – dovrà armarsi di pazienza, perché l’ingresso in campo del campione azzurro non è previsto prima delle ore 16:00 italiane. Questo lasso temporale, che potrebbe subire ulteriori slittamenti in base alla durata dell’incontro che lo precederà (il match del circuito femminile tra Pliskova e Potapova), rappresenta l’ennesimo test di adattabilità per Sinner. Lui, che proprio nella capitale spagnola sta presidiando la parte alta del tabellone in qualità di prima testa di serie, si troverà di fronte un fenomeno locale di appena diciannove anni, quel Rafael Jodar che – come riportano le cronache dal campo – ha letteralmente spazzato via il ceco Vit Kopriva con un perentorio 7-5, 6-0 per guadagnarsi il diritto di sfidare il numero uno. Una sorta di passaggio di consegne generazionale, insomma, che profuma già di leggenda per gli appassionati iberici, i quali vedono in questo giovane (definito da più parti come il “nuovo Rafa”) l’erede designato di Alcaraz, quest’ultimo purtroppo assente per infortunio.

La marcia trionfale di Sinner e lo stop di Musetti

Proseguendo nell’analisi dei fatti, non si può ignorare come il cammino dell’altoatesino proceda spedito, alimentato da una statistica che impressiona persino gli addetti ai lavori: quella dei venticinque successi ottenuti nei tornei della categoria “1000”. Il match contro Norrie, chiuso in un’ora e mezza abbondante con il punteggio di 6-2, 7-5, ha mostrato un Sinner forse non al massimo della brillantezza (qualche errorino di troppo nella gestione della demi-volee, specie quando ha tentato l’attacco a rete) ma comunque in grado di risolvere i momenti di tensione, come quello capitato nel secondo set quando ha subito il contro break. Se da un lato, dunque, Jannik avanza senza patemi d’animo, dall’altro il torneo di Madrid saluta l’uscita di scena di Lorenzo Musetti. Il carrarino, infatti, è stato travolto dal ceco Jiri Lehecka con un doppio 6-3: un risultato netto, questo, che interrompe bruscamente l’avventura spagnola dell’altro azzurro in tabellone.

Numeri e attese per il quarto di finale

L’asticella, com’è facile intuire, si alza ulteriormente per questo quarto di finale. Sinner, che contro Norrie ha messo a segno quattro prime palle su quattro in un game decisivo (riuscendo a tenere a bada gli assalti del britannico), dovrà fare i conti con la potenza di Jodar: un giocatore che, nonostante l’età e la classifica ancora in evoluzione, ha già dimostrato di possedere una prima palla pesantissima e un rovescio bimane capace di imprimere un ritmo forsennato alla palla. La particolarità tattica di questo incontro – l’ennesima sfida sulla terra battuta in attesa degli appuntamenti chiave di Roma e Parigi – risiede nella tipologia di tennis espresso dal giovane spagnolo, il quale evita lo scambio prolungato e tende a verticalizzare in modo maniacale. Sarà interessante osservare come Sinner, fresco di questa ventesima vittoria consecutiva (25 se ci limitiamo ai soli 1000), riuscirà a gestire la pressione di un pubblico, quello della Caja Magica, che si preannuncia caldissimo e interamente dalla parte dell’underdog di casa. L’appuntamento, come detto, è per mercoledì pomeriggio, in un match che promette scintille sia dal punto di vista tecnico che nervoso.

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