Amadeus e La Corrida, un debutto promettente su Nove
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il debutto di Amadeus con "La Corrida" su Nove ha segnato un risultato positivo per il conduttore, che finora, con il passaggio a Warner Bros. Discovery, non aveva ottenuto i risultati sperati con il preserale "Chissà chi è" (partito a settembre col 5,2% di share, mercoledì sera fermo al 2,6%) e neanche con "Suzuki Music Party". Il varietà ideato da Corrado, trasmesso in diretta da Milano, ha ottenuto un ottimo riscontro di share: 982mila spettatori (5,5 per cento di share) nella prima parte e 667mila spettatori (6,6 per cento) nella seconda. Per un canale come Nove, è un risultato notevole.
Le code dell’esito delle elezioni USA hanno continuato a condizionare i palinsesti televisivi, con dirette e speciali che hanno ottenuto buoni risultati. Tra questi spicca lo speciale del Tg5 alle 6 di mattina, condotto da Cesara Buonamici, che ha raggiunto il 20% di share. Tuttavia, "La Corrida" di Amadeus ha saputo ritagliarsi uno spazio significativo, dimostrando che il pubblico è ancora affezionato a questo format storico.
Il programma, che andrà avanti per altre sette settimane, sembra aver ridato un po’ di fiato anche a "Chissà chi è", che stava soffrendo in termini di ascolti. Il milione di spettatori è stato mancato per poco, fermandosi a 983mila telespettatori con uno share del 5,52%. Amadeus può comunque essere soddisfatto di come è andata all’esordio la sua versione de "La Corrida", che ha saputo conquistare il pubblico del mercoledì sera.
Il debutto di "La Corrida" su Nove rappresenta un segnale positivo per Amadeus e per il canale, che può sperare in un trend di crescita nelle prossime settimane.




