Prorogata l’allerta meteo in Maremma: codice giallo per temporali fino a martedì mattina

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La perturbazione che da lunedì tiene sotto scacco gran parte della Toscana non accenna ad esaurirsi rapidamente, e anzi – come si legge nel bollettino della Sala operativa della Protezione civile regionale – proseguirà anche nella giornata di martedì 14 aprile, colpendo in particolare le zone centro-meridionali della regione. L’allerta, che inizialmente copriva solo l’arco della giornata di lunedì, è stata ufficialmente prorogata fino alle ore 9 di martedì mattina, quando è prevista infine un’attenuazione dei fenomeni. Non tutte le aree toscane, comunque, subiranno la stessa intensità di maltempo: il codice giallo per temporali forti è stato infatti circoscritto alle zone costiere a sud di Livorno, alle aree interne del grossetano e all’Arcipelago toscano, mentre il resto della regione dovrebbe sperimentare condizioni via via più stabili già dalle prime ore del giorno.

Piogge e temporali nella notte, il rischio maggiore sul reticolo idraulico minore

Le precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale, si concentreranno soprattutto nella notte tra lunedì e martedì e nelle primissime ore del mattino, interessando in modo diffuso la Maremma grossetana, le isole (Elba, Giglio e Capraia in primis) e il tratto di costa che da Follonica si spinge verso sud. Proprio l’insistenza dei fenomeni in queste finestre temporali – unita alla natura dei suoli e alla conformazione idrografica del territorio – ha indotto i tecnici della Protezione civile a mantenere attivo il livello di attenzione per rischio idrogeologico e idraulico, con particolare riferimento al cosiddetto reticolo minore. Si tratta di quei corsi d’acqua secondari, fossi e canali di bonifica che, in caso di piogge intense e concentrate, tendono a esondare con maggiore facilità rispetto ai fiumi principali.

Le previsioni del Lamma per la settimana e le zone ancora sotto osservazione

Secondo le ultime elaborazioni del Lamma (Laboratorio di monitoraggio e modellistica ambientale), l’instabilità atmosferica aumenterà gradualmente nelle prossime ore, con una estensione dei temporali dalle zone meridionali verso il resto della regione. Tuttavia – ed è questo il dato che ha guidato la decisione della Sala operativa – le aree critiche restano quelle già sottoposte ad allerta nella giornata di lunedì: la fascia costiera a sud di Livorno, l’entroterra grossetano e le isole dell’Arcipelago. Nessuna proroga, invece, per le province settentrionali come Massa-Carrara, Lucca, Pistoia e Prato, dove i fenomeni risulteranno più sporadici e di breve durata.

Codice giallo e misure precauzionali: cosa significa per chi vive nelle aree a rischio

L’allerta gialla, va ricordato, non implica situazioni di emergenza generalizzata, ma richiede comunque comportamenti prudenti da parte della popolazione e una maggiore attenzione da parte degli enti locali e dei gestori delle infrastrutture. In particolare, il rischio idrogeologico-idraulico sul reticolo minore può tradursi in improvvisi innalzamenti dei livelli idrometrici, allagamenti di strade e sottopassi, nonché fenomeni di erosione o smottamenti lungo i versanti più esposti. Per questo motivo – e in assenza di ulteriori aggiornamenti che potrebbero arrivare solo a fenomeni in corso – la Protezione civile regionale ha raccomandato di limitare gli spostamenti notturni nelle zone a codice giallo e di non sostare lungo i corsi d’acqua minori o in prossimità di tombini e caditoie.

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