Migranti, Berlino ricuce con Roma: “Nessuno scontro con l’Italia”
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Redazione Interno
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Sui migranti Berlino prova ad abbassare i toni del confronto con Roma, assicurando che tra Germania e Italia non esiste alcuno scontro. A intervenire è Stefan Kornelius, portavoce del cancelliere Friedrich Merz, che risponde alle domande sulla controversia legata ai trasferimenti dei cosiddetti “dublinanti”, i richiedenti asilo per i quali, secondo le regole europee, la competenza spetta all’Italia. Il punto al centro del confronto riguarda infatti la decisione tedesca di riprendere i trasferimenti verso il nostro Paese. Da Berlino, però, arriva un messaggio diretto: il rapporto con Roma viene presentato in termini di collaborazione e il governo tedesco respinge l’idea di una contrapposizione politica tra i due Paesi.
Migranti e dublinanti, cosa dice Berlino sui rapporti con Roma
“Non vedo uno scontro tra Italia e Germania” sul tema dei migranti, ha dichiarato Kornelius durante una conferenza stampa, rispondendo alle domande sul confronto tra Roma e Berlino. L’attenzione riguarda soprattutto l’attuazione del nuovo Patto Ue su migrazione e asilo e, più nello specifico, i trasferimenti dei “dublinanti”. La posizione espressa dal portavoce tedesco punta quindi a separare la questione operativa dei trasferimenti dall’ipotesi di una crisi nei rapporti bilaterali. Berlino sottolinea inoltre la collaborazione con Roma, mentre il tema dei richiedenti asilo resta inserito nel più ampio quadro delle regole europee sulla gestione dei flussi e sull’individuazione del Paese competente.
Kornelius collega il confronto anche all’evoluzione del Patto Ue sulla migrazione e l’asilo, definendone l’ulteriore sviluppo “un successo molto importante”. Secondo quanto dichiarato dal portavoce, il Patto ha reso possibile limitare la migrazione irregolare e rappresenterà anche una chiave per migliorare gestione e organizzazione sulla base di standard umanitari per i rifugiati. Le parole provenienti da Berlino arrivano mentre la questione dei trasferimenti verso l’Italia alimenta il dibattito politico. Il governo tedesco, attraverso il suo portavoce, insiste però sul fatto che questo passaggio non debba essere interpretato come il segnale di uno scontro con Roma.
Merz e i rapporti con l’Italia, Berlino respinge le polemiche
Nel confronto sui dublinanti viene richiamata anche la posizione del cancelliere Friedrich Merz, mentre da Berlino viene sottolineato il carattere eccellente dei rapporti con l’Italia. La risposta tedesca si inserisce nelle polemiche nate dopo che esponenti della sinistra italiana avevano ipotizzato uno scontro tra i due Paesi proprio sui trasferimenti dei richiedenti asilo. Antonio Tajani, a sua volta, accusa il Partito democratico di voler creare un caso che considera inesistente. Il tema politico si sovrappone così alla questione dei trasferimenti, ma la linea comunicata dalla Germania resta centrata sulla cooperazione con Roma e sull’attuazione delle regole europee in materia di migrazione e asilo.
Il confronto coinvolge anche il tema delle navi umanitarie tedesche. Luca Casarini, fondatore di Mediterranea Saving Humans, è intervenuto da Lampedusa, dove si è recato per coordinare la partenza di due barche a vela entrate a far parte della civil fleet. Casarini ha richiamato il fatto che Mediterranea è una ong italiana con una nave che batte bandiera tedesca, inserendosi così nella discussione tra Italia e Germania su dublinanti e attività delle navi umanitarie. Le sue parole aggiungono un ulteriore elemento al dibattito, mentre sul piano istituzionale Berlino continua a negare l’esistenza di uno scontro e a presentare il rapporto con Roma come improntato alla collaborazione.
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