Violenza sulle donne: un cambiamento in vista
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Redazione Interno
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La presidente dell'associazione Artemisia a Firenze, Elena Baragli, ha rilevato un cambiamento di consapevolezza riguardo alla violenza sulle donne. Le recenti mobilitazioni nelle piazze e le parole del padre e della sorella di Giulia Cecchettin sembrano aver colpito profondamente le persone.
Il brutale femminicidio di Giulia Cecchettin non ha fermato la violenza che continua a ripercuotersi quotidianamente sulle donne. Tuttavia, ha scosso gli animi e sembra aver fatto comprendere, come mai prima, la necessità di un cambiamento. Si sta cercando di portare alla luce storie di sofferenza, stalking e maltrattamenti finora tenute nascoste.
La violenza sulle donne è un problema che richiede un'attenzione costante. Le chiamate al 112 sono aumentate del 35%, segno che le denunce sono in crescita. Questo potrebbe essere l'inizio di una riscossa dopo l'uccisione di Giulia. La domanda che sorge è: verso quale percorso correttivo ci stiamo dirigendo?
I delitti che nascono da affettività malate, generatrici di violenza e di morte, suscitano giustamente non solo una grande pietà, ma anche una grande apprensione. Forse era giunto il momento di dire basta. Qualcosa si è smosso.




