Genoa-Inter, Chivu chiede una partita perfetta a Marassi
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Redazione Sport
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Alla vigilia della trasferta al Luigi Ferraris, l’allenatore dell’Inter, Cristian Chivu, non nasconde la necessità di una reazione netta dopo il passo falso in Champions League, richiamando la squadra a un atteggiamento impeccabile per fronteggiare un Genoa rinvigorito. I nerazzurri, infatti, approdano in Liguria con l’obbligo di riagganciare il treno della vetta, essendo rimasti a un solo punto di distanza dalla coppia di testa, e non possono permettersi ulteriori smagliature in un campionato che si è dimostrato finora di grande equilibrio. L’avversario di turno, peraltro, non è più quello stanziale nelle zone basse della classifica, avendo ritrovato slancio e identità con l’arrivo in panchina di Daniele De Rossi, un cambiamento che ha impresso una scossa significativa al gruppo rossoblù.
Le scelte tattiche e i dubbi formazione
Nella costruzione dell’undici titolare, Chivu si trova a valutare alcune alternative, segno di una rosa ampia ma anche della ricerca della combinazione più efficace dopo un impegno europeo logorante. Nell’attacco, dove Lautaro Martínez è ormai un pilastro indiscusso, rimane in dubbio chi dovrà affiancarlo tra Marko Arnautović e l’emergente Valentín Carboni, con quest’ultimo che sta convincendo per freschezza e qualità. A centrocampo, invece, è un ballottaggio tra l’esperienza di Henrikh Mkhitaryan e la dinamicità di Luka Sucic, mentre sulla fascia sinistra Carlos Augusto è dato favorito rispetto a Federico Dimarco, a cui verrebbe così concesso un turno di riposo. Sul fronte opposto, il Genoa deve fare i conti con l’indisponibilità del difensore centrale Leo Østigård, il cui posto in difesa dovrebbe essere preso da Aarón Martín, permettendo a Johan Vásquez di spostarsi al centro. La coppia offensiva formata da Mateo Retegui e Vitinha, invece, è data per confermata, a testimonianza di una fiducia che De Rossi ripone nei loro movimenti complementari.
Il legame tra Chivu e De Rossi
Un aspetto peculiare della sfida è il retroscena umano che lega le due panchine, visto che Chivu e De Rossi condivisero, da calciatori, diversi anni nelle file della Roma, costruendo un rapporto che va oltre la semplice conoscenza professionale. “Con Daniele alla Roma abbiamo vissuto anni meravigliosi”, ha ricordato il tecnico nerazzurro, definendolo senza mezzi termini “una persona vera e leale”, parole che vanno al di là della ritualità e che delineano una stima reciproca profonda. Questo elemento, tuttavia, non offusca la consapevolezza di Chivu riguardo alla posta in gioco, tanto che ha sottolineato come l’entusiasmo generato dall’ex compagno in casa genoana rappresenti un ulteriore ostacolo da superare, richiedendo per l’appunto una prestazione di altissimo livello sotto il profilo dell’approccio mentale e dell’intensità.
La partita e il contesto
L’incontro, in programma domenica alle ore 18 allo stadio Marassi e trasmesso in diretta su Sky Sport Uno, Sky Sport Calcio, Sky Sport 251, Sky Sport 4K e in streaming su Now, rappresenta un banco di prova significativo per entrambe le squadre. Per i padroni di casa si tratta di confermare il positivo momento di forma sotto la nuova guida, testando la propria crescita contro una delle grandi del campionato; per l’Inter, invece, l’obiettivo è unicamente quello di portare a casa i tre punti, per non allentare la presa sulle contendenti per lo scudetto e per cancellare definitivamente il retrogusto amaro della sconfitta europea, un episodio che ha lasciato strascichi anche per alcune decisioni arbitrali giudicate controverse. La partita, valida per la quindicesima giornata di Serie A, si preannuncia dunque come un confronto tecnico e tattico di notevole spessore, dove il fattore atletico e quello caratteriale potrebbero fare la differenza.




