Mourinho a un passo dal Benfica, il ritorno in Portogallo dopo l'addio al Fenerbahce
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Redazione Sport
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José Mourinho, esonerato meno di un mese fa dal Fenerbahce in seguito all’eliminazione ai playoff di Champions League per mano del Benfica, è ora sul punto di compiere un sorprendente ritorno in panchina. E, in un curioso scherzo del destino, proprio sulla panchina della squadra che ne decretò l’ultima fine, il Benfica. Si tratterebbe di un ritorno a casa, per l’allenatore portoghese che, nonostante un palmarès recente meno carico di trofei, mantiene intatta la sua aura e la capacità di galvanizzare l’ambiente che lo accoglie.
Le dimissioni di Bruno Lage sono state formalizzate dopo la bruciante sconfitta interna contro il Qarabag, incontro decisivo per l’accesso alla fase a gironi della massima competizione europea. L’immagine del presidente Rui Costa, ripreso in tribuna con il volto segnato dalla rabbia e dalla frustrazione nel finale di quella partita persa 3-2, ha lasciato pochi dubbi sull’imminente cambiamento tecnico. Nella notte, in conferenza stampa, Costa ha annunciato la separazione, ringraziando Lange per il lavoro svolto ma chiudendo senza appello un capitolo.
Lo stesso Lange, salutando attraverso le colonne del quotidiano “A Bola”, ha ammesso le difficoltà incontrate in una stagione iniziata con una rosa profondamente rinnovata, aggiungendo di aver incontrato “vincoli, interni ed esterni” che ne hanno limitato l’operato. Sul suo successore, ha preferito non dilungarsi, limitandosi ad augurare il meglio a chi sarebbe arrivato, in un clima dove il nome di Mourinho era ormai diventato insistente.




