Juventus, un finale di partita che vale il recupero nella classifica del campionato femminile

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Una vittoria che, benché arrivata nel modo più faticoso e solo a pochi minuti dal termine, permette alla Juventus Women di restare agganciata al treno della capolista. Nell'ultimo impegno casalingo del 2025, le bianconere hanno dovuto infatti ricorrere a tutte le loro risorse per piegare un Napoli Women coriaceo e ben schierato, capace di rendere la serata molto più complicata del previsto. La partita, che si è giocata con un ritmo intenso sin dai primi minuti, aveva preso una piega avversa per la squadra di Massimiliano Canzi, la quale si è trovata a dover recuperare lo svantaggio del gol subito nel primo tempo, quando Kozak ha portato in vantaggio le azzurre.

La reazione nel secondo tempo e la svolta decisiva

Il rientro dagli spogliatoi, come lo stesso allenatore ha poi confermato, è avvenuto all'insegna di una rabbia costruttiva, quella necessaria per rimettere in moto un meccanismo che nel primo tempo aveva accusato qualche intoppo. L'impatto della ripresa è stato immediato e il pareggio è arrivato in tempi brevi, firmato da Beccari, riportando equilibrio e fiducia nelle giocatori di casa. Il Napoli, tuttavia, non si è affatto rintanato in difesa, continuando a proporre un calcio propositivo che ha mantenuto viva la contesa fino agli istanti finali, quando la maggiore qualità individuale delle padrone di casa ha fatto la differenza: al minuto 86, infatti, è stata Cambiaghi a siglare il gol del definitivo sorpasso, regalando i tre punti alla Juventus.

Le dichiarazioni del tecnico e il peso del risultato

Canzi, nel commentare la prestazione, non ha nascosto un velo di autocritica per la prima frazione di gioco, pur riconoscendo il grande valore dell'avversaria. «Se fosse finita in parità», ha osservato il tecnico, «non avremmo potuto lamentarci», sottolineando come il merito della vittoria vada sì alla reazione delle sue, ma anche al fatto di aver saputo sfruttare quei pochi lampi in più che, in partite così equilibrate, diventano decisivi. Un'affermazione che, al di là del punteggio, fotografa una squadra consapevole di non poter sempre contare sulla sola forza muscolare o sullo schema prestabilito, ma chiamata a scavare nella propria esperienza per trovare soluzioni quando la strada si fa impervia.

La situazione in classifica e lo scenario competitivo

I due gol nella ripresa, per quanto sofferti, valgono un bottino fondamentale per le ambizioni di campionato delle bianconere, che ora riducono il distacco dalla vetta a soli due punti. Questo successo, maturato nel finale, assume un peso specifico particolare, poiché dimostra una tenuta caratteriale che va oltre la mera abilità tecnica. Per il Napoli, invece, la sconfitta arriva nonostante una prova di grande personalità, un dato che certamente ammorbidisce il dispiacere per il risultato ma che conferma la difficoltà di portare a casa punti negli scontri diretti con le big del torneo, in un campionato femminile sempre più competitivo e dove ogni dettaglio può cambiare l'esito di una partita.

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