Le Borse di oggi 14 luglio. Il Brent supera gli 85 dollari, mercati in calo per guerra e tech

L’intensificarsi delle tensioni tra Stati Uniti e Iran sostiene ancora la corsa del petrolio, riaccendendo i timori sull’inflazione. Le borse asiatiche hanno chiuso in leggero rialzo, dopo una seduta volatile per i titoli del settore dei semiconduttori. Sale l’attesa per l’inflazione Usa e l'audizione del presidente della Fed, Kevin Warsh, al Congresso. La previsione è che i prezzi al consumo a stelle e strisce a giugno rallentino sia nella componente generale che in quella core, mentre il mercato guarderà con particolare attenzione all'evoluzione della componente servizi, per valutare se ci sia stato un effetto contagio dal rialzo dei prezzi dell'energia. (la Repubblica)

La notizia riportata su altre testate

A pesare sul sentiment è stato l'annuncio del presidente Donald Trump del ripristino del blocco navale contro le navi iraniane attraverso lo strategico Stretto di Hormuz. (Teleborsa) - Chiusura in ribasso per Wall Street, con il Dow Jones che lascia sul parterre lo 0,26%; sulla stessa linea, perde terreno l' S&P-500 , che si ferma a 7.515 punti, ritracciando dello 0,79%. (Teleborsa)

"Finché il canale diplomatico tra i due Paesi rimarrà aperto, il rischio di un ritorno allo scenario bellico di marzo rimane basso", commentano gli esperti di Mps. MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari statunitensi trattano poco mossi, con quello sul Dow Jones che avanza dello 0,22%, mentre quello sull'S&P 500 cede lo 0,01%. (Milano Finanza)

Ieri però si sono aggiunti altri due elementi che spiegano perché una possibile correzione di Wall Street causata da un'ipereccitazione per l'AI potrebbe avere senso. Questo ovviamente ha di nuovo riaperto la discussione sulla bolla dell'intelligenza artificiale che ormai va avanti da mesi e vede posizioni completamente opposte. (Il Messaggero)

Nasdaq 100: Il Ribasso di SK Hynix Trascina le Azioni dei Chip Prima del CPI

A un’ora e mezza dall’apertura, tutte le borse Usa sono in rosso: il Dow Jones, dopo un’apertura invariata, perde lo 0,2%, l’S&P 500 lo 0,3% e il Nasdaq lo 0,7%. A pesare sui mercati l’aggravarsi della crisi in Medio Oriente, con il presidente Donald Trump che ha chiuso lo Stretto di Hormuz, e il calo del settore dei chip. (Milano Finanza)

A pesare sul sentiment dei mercati sono anche le rinnovate tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran, i cui riflessi si fanno sentire direttamente sui prezzi del petrolio. “La minaccia di una chiusura dello Stretto di Hormuz incomberà sui mercati, alimentando un clima di forte avversione al rischio”, ha avvertito Ben Emons, fondatore di Fed Watch Advisors. (Borse.it)

SK Hynix Ha Trascinato Giù Tutto il Settore Il rialzo del 13% nel giorno del debutto è durato una sola seduta. (FXEmpire)