Colombo: "Management invariato se il Milan vince la Coppa Italia"
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La ricerca del nuovo direttore sportivo del Milan, ormai diventata una saga dai contorni indefiniti, sembra destinata a protrarsi ancora per settimane. Monica Colombo, giornalista del Corriere della Sera, ha riassunto la situazione con una battuta pungente: "Ci sarebbe il materiale per una serie su Netflix", alludendo alle numerose svolte e ai nomi finiti nel mirino, senza che nessuno abbia ancora chiuso l’affare.
Se inizialmente Fabio Paratici era apparso il favorito, la squalifica che lo riguarda ha fatto naufragare l’ipotesi. Poi è toccato a Igli Tare, sostenuto da Zlatan Ibrahimovic e Gerry Cardinale, ma anche in questo caso senza approdo. Ora, stando alle ultime indiscrezioni, il CEO Giorgio Furlani proverebbe a sondare il terreno con l’Atalanta per Tony D’Amico, nonostante le dichiarazioni di Luca Percassi, che lo ha definito "fondamentale" per la società bergamasca.
Intanto, il Milan vive una fase di transizione in cui la priorità immediata è la finale di Coppa Italia del 14 maggio contro il Bologna, un appuntamento che potrebbe influenzare le scelte future. "Se il Milan dovesse vincere il trofeo", ha spiegato Colombo, "il management potrebbe rimanere invariato", lasciando intendere che un successo potrebbe rallentare ulteriormente la risoluzione della questione dirigenziale.




