Proteste agricole in Italia: una lotta per la sostenibilità

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Le proteste degli agricoltori in Europa stanno raggiungendo un punto critico. La vittima di queste manifestazioni è la politica europea per ridurre i pesticidi in agricoltura. Lo scorso novembre, l'europarlamento ha respinto una bozza che puntava a dimezzare la quantità di prodotti chimici usati nei campi. Nel frattempo, la Commissione ha rinnovato per un altro decennio l'autorizzazione all'uso di questi prodotti.

La marcia dei trattori

La battaglia ingaggiata dai lavoratori della filiera agroalimentare contro le politiche agricole imposte dall'Unione europea sta salendo di livello. Dopo il corteo a Benevento, nel quinto giorno di mobilitazione, la protesta dei trattori ha invaso la statale Telesina. Oltre 200 trattori hanno marciato a passo d'uomo lungo la statale 372, percorrendo circa 40 chilometri da Benevento verso la valle Telesina, cuore pulsante della viticoltura sannita.

Proteste in tutta Italia

La protesta degli agricoltori in Italia non si ferma. I cortei con i trattori e i presidi proseguono in tutto il Paese nonostante la premier Meloni abbia annunciato che le risorse del Pnrr dedicate all'agricoltura passano a otto miliardi di euro. Domani la protesta arriverà a Pesaro e a Porto San Giorgio, nelle Marche, mentre in Sicilia sarà allestito un presidio permanente da produttori e allevatori della Valle del Belice lungo la scorrimento veloce Sciacca-Palermo.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.