Indagini sullo sparo di Capodanno: Pozzolo positivo alla polvere da sparo
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Nella notte di Capodanno, un evento misterioso ha avuto luogo nella Pro Loco di Rosazza, Biella. Un colpo d'arma da fuoco è stato sparato, dando il via a un'indagine condotta dai carabinieri. I militari dell'Arma sono arrivati a Rosazza con calma, diverso tempo dopo che la scena del crimine è stata presa in mano e contaminata dagli uomini della polizia penitenziaria. Tra i protagonisti della vicenda c'era Pablito Morello, agente della polizia penitenziaria e capo della scorta di Andrea Delmastro, sottosegretario alla Giustizia.
Il dubbio sul porto d'armi
Emanuele Pozzolo, deputato sospeso dal partito di Fratelli d'Italia, è stato al centro delle indagini. Si è sollevato un dubbio: poteva Pozzolo portare con sé un'arma a quella festa? Le prove di sparo e l'apertura dell'arma sono state analizzate per cercare di capire la posizione della pistola di Pozzolo al momento dell'incidente.
Risultati dello stub
Il giorno dopo l'arrivo dell'esito dello stub, che è risultato positivo per Pozzolo, la procuratrice di Biella Teresa Angela Camelio ha rilasciato delle dichiarazioni. Secondo i risultati, Pozzolo era positivo alla polvere da sparo. I prelievi dello stub sono stati eseguiti solo su Pozzolo, poiché, come ha scritto lo stesso magistrato, "Al momento del fatto non vi era alcuna evidenza tale da rendere necessaria l'esecuzione sui pochi soggetti rimasti in loco".
Conclusione delle indagini
La Procura di Biella sembra avviarsi a concludere le indagini sullo sparo della notte di Capodanno a Rosazza. Questa è l'impressione che danno le dichiarazioni del procuratore Teresa Angela Camelio, dopo che il Ris ha consegnato i risultati sui campioni prelevati la mattina dopo al deputato Pozzolo. Con i risultati positivi alla polvere da sparo, sembra che Pozzolo sia stato "inchiodato" dall'esito dello stub.




