La festa è finita: l'inaspettato successo di un nuovo partito spagnolo alle elezioni europee
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Redazione Esteri
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Le recenti elezioni europee in Spagna hanno riservato una sorpresa. Nonostante il Partito Popolare (PP) di Alberto Nunez Feijoo sia emerso come il primo partito con il 34% dei voti e 22 seggi, e i socialisti abbiano ottenuto il 30% e 20 deputati, la vera rivelazione è stata un movimento di destra, populista e un po' complottista chiamato "Se acabò la fiesta", che significa "La festa è finita".
Un nuovo partito emerge
Questo partito, fondato dal comunicatore politico e noto personaggio dei social media in Spagna, Luis "Alvise" Pérez Fernández, è riuscito a conquistare 3 seggi con un totale di 800mila voti, equivalenti al 4,59% dei consensi con il 99,8% dei voti scrutinati. Questo risultato lo pone al pari di coalizioni di peso come la sinistra Sumar e la coalizione basca Ahora Republicas formata da ERC e Bildu.
Il percorso di Alvise Perez
L'ascesa di Alvise Perez e "Se acabò la fiesta" è stata rapida. Da Telegram all'Europarlamento, il partito ha saputo sfruttare le parole d'ordine iperliberiste, anticorruzione e una spruzzata di complottismo per attirare l'attenzione dell'elettorato.
Il panorama politico spagnolo
Nonostante il successo di "Se acabò la fiesta", il panorama politico spagnolo non ha subito troppi scossoni. Il premier Pedro Sanchez può respirare, anche se il percorso non sarà in discesa. Il PP può dirsi primo partito, ma senza che questa vittoria possa rappresentare un plebiscito contro Sanchez.
Le elezioni europee in Spagna hanno riservato qualche sorpresa, ma il quadro politico generale rimane sostanzialmente invariato. Tuttavia, l'ascesa di "Se acabò la fiesta" potrebbe rappresentare un segnale di cambiamento nel panorama politico spagnolo.




