Bonus per le famiglie a settembre: sport, elettrodomestici e sostegno psicologico
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Redazione Economia
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Settembre introduce una serie di misure di sostegno economico destinate alle famiglie, le quali, sebbene eterogenee per finalità e importo, condividono l'obiettivo di alleviare la pressione sui bilanci domestici in un contesto economico ancora complesso. Tra queste, spicca il contributo dedicato all'attività sportiva dei minori, che prevede un importo massimo di 300 euro a figlio. L'agevolazione, riservata a nuclei familiari con un indicatore Isee inferiore ai 15.000 euro, è erogabile per un massimo di due figli di età compresa tra i 6 e i 14 anni, a condizione che l'attività fisica venga praticata con una frequenza minima di due volte settimanali. Le modalità di richiesta, che necessiteranno dell'identità digitale Spid, saranno rese pubbliche a breve.
Parallelamente, dopo una lunga attesa che aveva creato non poche incertezze nel settore, è stato finalmente firmato dai ministri Giorgetti e Urso il decreto interministeriale Mef-Mimit che disciplina il bonus per l'acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica per il 2025. L'industria, rappresentata dall'associazione Applia – che riunisce 127 produttori nazionali – aveva più volte sollecitato l'intervento, evidenziando un vuoto normativo che, prolungandosi da marzo, rischiava di penalizzare ulteriormente un comparto economico che fonda le proprie vendite sul ricambio. La misura, che prevede uno sconto del 30% in sede d'acquisto accompagnato dalla rottamazione del vecchio apparecchio, attende ora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale per diventare operativa, con il settore che spera in un avvio concreto entro ottobre.




