Juventus, infermeria piena: Cabal out un mese, Thuram operato al ginocchio

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Si infittisce la lista dei calciatori ai box in casa Juventus, con due nuovi e significativi stop che vanno ad aggiungersi a un quadro già piuttosto complesso. Nella giornata di oggi il club bianconero ha diramato due bollettini medici, relativi alle condizioni di Juan Cabal e Khephren Thuram, entrambi costretti a saltare le prossime gare. Il primo, fermato da un problema muscolare, dovrebbe tornare a disposizione dopo circa un mese, mentre per il secondo si prospetta un lungo periodo di recupero a seguito di un intervento chirurgico.

Lesione muscolare per Cabal, stop di un mese

La nota ufficiale della Juventus ha fatto chiarezza sull'infortunio occorso a Juan Cabal, difensore colombiano che ieri è stato costretto ad abbandonare anzitempo la seduta di allenamento. Gli esami strumentali effettuati presso il J Medical, a cui il calciatore è stato sottoposto per valutare l'entità del problema, hanno evidenziato una lesione di basso grado del muscolo semimembranoso della coscia sinistra.

Una diagnosi che fortunatamente esclude lesioni di maggiore gravità, ma che impone comunque un periodo di stop piuttosto preciso: i tempi di recupero stimati si aggirano intorno a un mese, con il rientro in campo del giocatore che dovrebbe coincidere con il termine della prossima sosta per gli impegni delle nazionali. Il laterale, di conseguenza, salterà diverse partite di campionato, andando ad aggiungere un'assenza pesante in una fase della stagione in cui la rosa già scricchiola sotto il peso degli acciacchi.

Thuram operato a Lione, rientro a gennaio

Il bollettino più preoccupante, tuttavia, riguarda il centrocampista francese Khephren Thuram, figlio del leggendario Lilian, che nella mattinata odierna è stato sottoposto a un intervento di condroplastica per risolvere una condropatia rotulea al ginocchio destro. L'operazione, eseguita con successo dal dottor Bertrand Sonnery-Cottet presso l'Hopital Prive Jean Mermoz di Lione, ha visto la presenza del responsabile sanitario del club, il dottor Luca Stefanini, a testimonianza dell'importanza che la società attribuisce a questa delicata procedura.

L'intervento è perfettamente riuscito e già da domani il calciatore inizierà il programma riabilitativo studiato per accompagnarlo nella fase post-operatoria. La natura dell'operazione e i tempi tecnici di recupero da un'operazione al ginocchio lasciano presagire uno stop piuttosto lungo: le stime parlano di un possibile rientro in campo fissato non prima del mese di gennaio, con il francese che sarà costretto a saltare buona parte del girone d'andata.

L'infermeria si affolla, i precedenti infortuni

La situazione complessiva in casa Juventus, a questo punto, comincia a farsi seria per il tecnico, che si trova a dover fare i conti con un reparto medico particolarmente affollato. I due nuovi stop si vanno infatti ad aggiungere a quelli già annunciati nei giorni scorsi: tra gli altri, spicca il nome di Kenan Yildiz, fermo per un problema fisico che ne ha limitato la disponibilità, oltre ai vari acciacchi che stanno limitando Andrea Cambiaso e Weston McKennie.

Se per questi ultimi si tratta di contrattempi da gestire giorno per giorno, le assenze di Cabal e Thuram si configurano come vere e proprie perdite strutturali destinate a protrarsi per diverse settimane. La società ha scelto di comunicare in modo trasparente gli esiti degli accertamenti, cercando di fornire un quadro realistico della situazione, pur senza nascondere le difficoltà che questa ondata di infortuni comporta per la gestione della rosa a disposizione.

La nota ufficiale e le tempistiche di recupero

Il doppio bollettino medico diffuso oggi dalla Juventus ha rappresentato il tentativo del club di mettere ordine in un momento di grande emergenza fisica. Per quanto riguarda Cabal, i tempi di rientro sono stati fissati in circa quattro settimane, un periodo che gli permetterà di recuperare completamente dalla lesione muscolare senza rischiare ricadute.

Per Thuram, invece, il percorso sarà più lungo e articolato: l'intervento di condroplastica, sebbene risolutivo per la condropatia che lo affliggeva, richiede un periodo di carico graduale e un attento monitoraggio dell'evoluzione della cartilagine. L'obiettivo del club è quello di riavere il giocatore a disposizione per l'inizio del nuovo anno, anche se si tratterà di valutare con cautela ogni singolo passo della riabilitazione.

La società bianconera, attraverso i propri canali, ha voluto sottolineare la riuscita perfetta dell'operazione, auspicando un rapido recupero per entrambi i calciatori, anche se la parola d'ordine resta la prudenza, per evitare di compromettere ulteriormente una stagione già segnata da numerosi intoppi.

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