L'ultimo saluto a Sven-Goran Eriksson

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il 26 agosto scorso, Sven-Goran Eriksson, ex allenatore di calcio, è scomparso all'età di 76 anni a causa di un cancro terminale al pancreas. I funerali si sono tenuti nella chiesa di Fryksandeo a Torsby, in Svezia, il 13 settembre. Tra i presenti, David Beckham, uno dei calciatori simbolo della nazionale inglese allenata da Eriksson dal 2001 al 2006, e una delegazione della Lazio, squadra che l'allenatore ha portato allo scudetto nel 2000.

Eriksson ha avuto una carriera lunga e ricca di successi. Nato il 5 febbraio 1948 a Torsby, ha iniziato la sua carriera da allenatore nel 1977 con il Degerfors IF. Dopo aver allenato diverse squadre in Svezia, è passato al Benfica, dove ha vinto tre campionati portoghesi. Successivamente, ha guidato la Roma, la Fiorentina e la Sampdoria in Italia, prima di approdare alla Lazio nel 1997. Con la squadra biancoceleste, ha vinto uno scudetto, due Coppe Italia, una Supercoppa Italiana, una Coppa delle Coppe e una Supercoppa UEFA.

Nel 2001, Eriksson è diventato il commissario tecnico della nazionale inglese, ruolo che ha ricoperto fino al 2006. Durante il suo mandato, ha portato l'Inghilterra ai quarti di finale dei Mondiali del 2002 e del 2006, e agli Europei del 2004. Dopo l'esperienza con la nazionale inglese, ha allenato il Manchester City, il Leicester City e diverse squadre in Cina e negli Emirati Arabi Uniti.

La sua eleganza e il suo stile di gioco offensivo hanno lasciato un'impronta indelebile nel mondo del calcio. Eriksson è stato un innovatore, capace di adattarsi a diverse culture calcistiche e di ottenere successi in vari campionati.

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